Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

“Noi infermieri sardi, trattati da servi silenziosi: ecco la beffa, reclutati al nostro posto medici della Protezione Civile”

di Redazione Cagliari Online
22 Marzo 2020
in hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Sardegna, “ha un mieloma multiplo ma non può curarsi per colpa della Regione” 

No, così non va. Non è accettabile che si pretenda dalla componente infermieristica disponibilità, abnegazione, silenzio e poi si venga attaccati e tacciati di essere preoccupati rispetto a proposte lavorative quantomeno discutibili, e tra l’altro considerati irresponsabili  (perché sostenere che il contagio non sia avvenuto nell’assistenza diretta significa considerare di fatto un professionista irresponsabile nella sua condotta).

È di poche ore fa la notizia di un reclutamento di figure mediche da parte della Protezione Civile, con un trattamento ben diverso da quello proposto alla parte infermieristica.

Non è certamente questo il momento di innescare o alimentare battaglie di nessun tipo, ma come professionisti ci sentiamo ancora una volta vilipesi da chi ha il dovere di riconoscere il sacrificio e la professionalità messa in campo al servizio dell’intera comunità. Il merito non lo si riconosce solo con una pacca sulla spalla e tantomeno lo pretendiamo con l’essere definiti “eroi”, tanto più oggi dove si prende atto della proposta fatta ad un’altra categoria sanitaria, paragonata alla cifra una tantum (100 euro) prevista per gli infermieri in servizio nel mese di marzo.

Forse è aumentato il rischio o il bisogno di una sola categoria? Forse è più elevato il rischio in una categoria piuttosto di un’altra? Ancora oggi in questa situazione dobbiamo accettare passivamente di essere discriminati in questo modo?

O forse chi ha la barra del timone per condurre la barca, in questo momento, dove tutti indistintamente siamo dentro, ha per un attimo dimenticato che esistiamo o, peggio ancora, non vuole consapevolmente rendersene conto?

Come infermieri abbiamo sempre sostenuto che nell’immediato l’unico pensiero fosse l’emergenza COVI-2019 e ne siamo ancora convinti: ma non permettiamo che ci si tratti da servi silenziosi. A livello regionale si è più volte manifestata la disponibilità alla collaborazione nel coordinamento della attività delle professioni infermieristiche. Non è arrivata nessuna risposta.

Quello che sta avvenendo è sotto gli occhi di tutti: i pazienti che necessitano di assistenza sono sotto la responsabilità diretta dell’infermiere (e questo lo sostiene la norma), ma soprattutto a dimostrazione che la stessa professione va gestita e coordinata da infermieri che negli anni hanno sviluppato competenze e formazione per farlo.

Ripetiamo, in questa fase non ci si aspettava ringraziamenti ma quantomeno considerazione, e mai attacchi gratuiti su questa o quella preoccupazione. Poter pensare che un qualsiasi professionista possa mettersi a disposizione essendo considerato come l’ultimo dei sacrificabili denota poca conoscenza rispetto alle responsabilità e dei rischi a cui è esposto, ma soprattutto al suo percorso formativo che lo porta ad essere professionista della salute intellettuale e, rimarchiamo, responsabile dell’assistenza infermieristica.

Già, parliamo di rischi: gli infermieri si dice, sono preoccupati. Certo che sì, come tutti del resto, ma con una differenza: forse perché non sono messi nella condizione di prestare assistenza nella condizioni di sicurezza dovute e previste? Forse perché la poca informazione genera disinformazione e incertezza?

Chi non vive le situazioni odierne nelle varie realtà regionali non può avere la percezione dei pensieri di chi giornalmente deve comunque prendersi cura dei “suoi” pazienti, consapevole di non essere messo nelle condizioni di poterlo fare nel miglior modo possibile e in completa sicurezza.

Con nessun intento polemico ma sempre con atteggiamento collaborativo (lo dobbiamo ai cittadini e a noi stessi come professionisti), continuiamo a sostenere che si stanno cercando delle soluzioni con gli stessi strumenti con cui si son creati i problemi.

Per concludere, e anche questo lo dobbiamo come rappresentanti di Ordine ai nostri iscritti: garantiamo che passata la fase critica ci sarà molto da discutere sui modi con cui si è affrontata l’emergenza.

Ai colleghi un abbraccio virtuale, ai cittadini l’appello consueto ma mai cosi importante: aiutateci ad aiutarvi, state a casa.

 

Pierpaolo Pateri
Presidente Opi Cagliari

Piero Bulla
Presidente Opi Sassari

Raffaele Secci
Presidente Opi Oristano

Roberto Sogos
Presidente Opi Nuoro

 

Tags: infermieriSardegna
Previous Post

Coronavirus, sette nuovi casi a Cagliari e due a Sassari: ma il virus sta frenando grazie ai divieti?

Next Post

I sindacati di Polizia e Vigili del fuoco, la grande solidarietà: “Il governo tuteli davvero medici infermieri e Oss in trincea”

Articoli correlati

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Quartu, a Mari Pintau un mare di rifiuti: raccolti centinaia di chili di pattume nascosto anche in mezzo alla vegetazione

Quartu, a Mari Pintau un mare di rifiuti: raccolti centinaia di chili di pattume nascosto anche in mezzo alla vegetazione

Monastir, vertice sulla sicurezza dopo le ultime risse: sul tavolo la complicata questione sicurezza

Monastir, vertice sulla sicurezza dopo le ultime risse: sul tavolo la complicata questione sicurezza

Monserrato, inciviltà al parco della Memoria: ragazzini scatenati distruggono i giochi dei bambini

Monserrato, inciviltà al parco della Memoria: ragazzini scatenati distruggono i giochi dei bambini

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Un mese fa la tragedia di Filippo e Gabriele al Poetto di Quartu: un dolore senza fine per parenti e amici

Next Post
Coronavirus in Sardegna, “reclutiamo medici e infermieri privati per fronteggiare l’emergenza” 

I sindacati di Polizia e Vigili del fuoco, la grande solidarietà: "Il governo tuteli davvero medici infermieri e Oss in trincea"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, dopo il Mercatino Cuore cumuli di immondizia ricoprono il piazzale

Cagliari, dopo il Mercatino Cuore cumuli di immondizia ricoprono il piazzale

Vittorio Dessì, 1° Anniversario

Vittorio Dessì, 1° Anniversario

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Quartu, a Mari Pintau un mare di rifiuti: raccolti centinaia di chili di pattume nascosto anche in mezzo alla vegetazione

Quartu, a Mari Pintau un mare di rifiuti: raccolti centinaia di chili di pattume nascosto anche in mezzo alla vegetazione

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025