Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Oristano, Alan dopo l’incidente una vita a metà: una raccolta fondi per tornare alla normalità

di Federica Melis
27 Marzo 2018
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Oristano, Alan dopo l’incidente una vita a metà: una raccolta fondi per tornare alla normalità

Quel maledetto 26 agosto 2017, quando un’auto ha incrociato il suo cammino, la sua vita è cambiata drammaticamente. L’impatto terribile sulla statale 291 in provincia di Oristano ha distrutto la sua macchina e i suoi sogni. Alan carta, 32 anni,  è apparso subito molto grave ai soccorritori e trasportato d’urgenza al Brotzu, in fin di vita.

Da allora vive la sua vita a metà.  “Ho avuto la frattura di due vertebre principali la c2 e la c1, trachea tranciata, polmoni collassati,trauma cranico e frattura cranica” – racconta-.Sono stato operato circa 5 volte in soli 3 giorni e successivamente tracheotomizzato (a vita), sedativi, sondino naso gastrico etc.. insomma sono rimasto in coma per un mese”. 

“Uscito dall’ospedale i primi di novembre, ho cercato di riprendere la vita in mano- spiega  – la mia attività, i miei affetti, e casa, ma in negozio mi trovo sempre a disagio per la scarsa comunicazione con gli altri. Non posso più parlare al telefono, non posso lavorare a causa della tracheo e della mia frattura cranica ancora scoperta”.

Attraverso il social network Facebook ha lanciato una raccolta fondi con la speranza di racimolare il denaro che lo aiuterebbe per le cure e le diverse operazioni che deve affrontare per poter  tornare a una vita normale.

“Sono costretto a respirare con la tracheostomia, ovunque io vada, devo portare dietro l’aspiratore (in casi di emergenza), i medici dicono che non avrò mai più la mia voce, che dovrei tagliare una corda vocale, per respirare meglio e poter togliere la tracheo. Ma una soluzione alternativa c’è ed è un’operazione che in Sardegna è stata fatta solo una volta, quindi sperimentale.
Non so se funzionerà, se un giorno riparlerò davvero, ma vorrei almeno la speranza di poter provare ad operarmi, per poter rivivere una vita normale. Inoltre, non potrò più lavorare se non con una placca che protegga la frattura cranica. Tutte queste, sono operazioni che necessitano uno spostamento dalla mia terra. Purtroppo non posso nemmeno più guidare e la mia compagna è costretta ad accompagnarmi ovunque. 
Sono costretto a continui spostamenti da Oristano a Cagliari per visite mediche, rigorosamente a pagamento”.

L’APPELLO. “Mi vergogno, ma non so più che fare, e quindi chiedo una mano d’aiuto a voi, per i miei spostamenti, per le visite mediche, che non riesco a pagare, per le operazioni che dovrò subire, per certi presidi medici a pagamento, medicinali e magari per evitare che la mia attività, frutto dei miei sacrifici di anni, sparisca. Chiedo aiuto a voi, che avete usato 5 minuti del vostro tempo per leggere la mia storia,e vi ringrazio anticipatamente di tutto cuore. Il vostro aiuto sarà importantissimo e magari potrò ri-parlare di nuovo! Grazie.”

 

Il link alla pagina https://www.facebook.com/donate/2063457010336106/

Previous Post

Rubò una melanzana per sfamare il figlio: sardo assalto dopo 9 anni di processo

Next Post

Meningite, 21enne di Gesico si aggrava: trasferito a Sassari

Articoli correlati

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Cagliari, 2 tavolini senza permesso: chiuso per 10 giorni il kebab di piazza Garibaldi

Cagliari è di nuovo la città dei kebab: in centro ne spunta quasi uno in ogni strada, la città del cibo sempre più multi etnica

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Next Post
Carambola sulla 130 a Decimomannu, feriti due ragazzi: uno è grave

Meningite, 21enne di Gesico si aggrava: trasferito a Sassari

ULTIME NOTIZIE

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025