Quasi un centinaio di persone ha fatto squadra questa mattina al Parco ex Vetreria di Pirri per la giornata finale del progetto di inclusione sociale e riciclo artistico “Pirri Senza Frontiere – Giochi urbani di cartone”. Una grande festa, animata dall’entusiasmo dei tantissimi bambini giunti al parco con le loro famiglie, in una mattinata di incontro e nuove amicizie.
Ad aprire la giornata Marta Gessa e Il Crogiuolo – Centro di intervento teatrale con “Kamishibai: storie in valigia”, una narrazione accompagnata da tavole illustrate in un teatro di cartone. Sono poi cominciate le sfide a squadre intergenerazionali, tra due playground e oltre trenta giochi, dal plinko al biliardino, dai labirinti al tiro al bersaglio, fino a flipper, bowling, minigolf e versioni in cartone di tris, domino, “Forza 4” e “Indovina chi”. Mettendo alla prova le proprie abilità e collaborando con i compagni, i partecipanti hanno guadagnato i punti per far avanzare la propria squadra in classifica. Alla fine, i primi tre gruppi classificati sono stati premiati con altrettante coppe, mentre ogni partecipante ha ricevuto una medaglia di cartone.
La vera vittoria, in ogni caso, è stata la possibilità di ritrovarsi tutti insieme e riappropriarsi dello spazio pubblico: attraverso il gioco l’ex Vetreria è diventata un luogo di condivisione di attività e collaborazione, uno spazio dove instaurare nuove relazioni, anche tra persone di età diverse. Merito anche di semplici scatoloni di recupero, trasformati dalla creatività in strumenti capaci di intrattenere tutti, ricordando quanto ancora sia possibile divertirsi con poco e a costo zero.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Donne in Bici e Micromobilità ASD APS e finanziata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, ha concluso il percorso di laboratori iniziato in primavera, durante il quale sono stati ideati e costruiti i giochi portati al parco. Al progetto avevano collaborato le scuole primarie di via Santa Maria Chiara e Sebastiano Satta, ASARP, Mondi Paralleli, Il Crogiuolo – Centro di intervento teatrale, Cittadinanzattiva Cagliari ODV ETS, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Beta, Cycle Hub e Casa Saddi.
L’allestimento finale all’ex Vetreria si è ispirato ai principi dell’urbanismo tattico, che propone di ripensare il modo di vivere la città attraverso interventi partecipati e a basso costo. «Vedere i bambini socializzare e giocare con tanto entusiasmo insieme a persone di età diverse ci ha ricordato una semplicità che purtroppo negli anni e con l’avvento della tecnologia è venuta a mancare. Per questo è importante educarli alla lentezza, dando loro occasioni per incontrarsi e divertirsi insieme», il commento delle socie di Donne in Bici e Micromobilità. «La giornata è andata oltre tutte le aspettative ed è stata un successo frutto del lavoro di squadra, lo stesso che ha fatto nascere questo progetto dal basso, con la partecipazione dei cittadini. Per noi è solo un inizio e vogliamo che questo percorso continui».













