Poetto di Cagliari, ad agosto andare al mare costa anche 10 euro di parcheggio: a Quartu la giornata costa la metà
Al Poetto basta attraversare il confine tra Cagliari e Quartu Sant’Elena per vedere il costo del parcheggio dimezzarsi.
Nel pieno di agosto, quando trovare un posto per l’auto può trasformarsi in una vera caccia al tesoro, la differenza tra i due tratti del litorale pesa anche sul portafogli.
Sul versante cagliaritano, nell’area dell’Ippodromo, la sosta costa 1 euro per ogni ora o frazione, con una tariffa di 5 euro per sei ore e di 10 euro per l’intera giornata. Il pagamento è previsto tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 24. Pochi metri più avanti, nel tratto di competenza di Quartu Sant’Elena, la situazione cambia. Per una giornata intera si pagano 5 euro, mentre la tariffa per mezza giornata è di 3 euro. Anche qui il costo orario è di 1 euro. La sosta a pagamento è prevista fino al 30 settembre.
Per chi lascia l’auto per l’intera giornata, dunque, la differenza è netta: 5 euro in più sul lato cagliaritano. Una cifra che può diventare tutt’altro che trascurabile per chi frequenta il Poetto più volte durante l’estate, soprattutto per le famiglie.
Ad agosto il parcheggio dell’Ippodromo resta comunque uno dei principali punti di riferimento per chi raggiunge la spiaggia in auto. Ma lungo gli otto chilometri del litorale esiste una vera e propria linea di confine anche per le tariffe: da una parte Cagliari, dove una giornata di sosta può arrivare a 10 euro, dall’altra Quartu, dove lo stesso arco di tempo costa la metà.
Una differenza che, soprattutto nel mese più caldo e affollato dell’estate, non passa inosservata.











