Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sulla-sulcitana

Poggio dei Pini, il ponte “abusivo” ha retto mentre è crollato quello autorizzato

di Redazione Cagliari Online
11 Ottobre 2018
in sulla-sulcitana

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Poggio dei Pini, il ponte “abusivo” ha retto mentre è crollato quello autorizzato

di  Franco Magi

Il ponte in coda al lago di Poggio dei Pini ha retto all’ondata di piena che quest’oggi si è abbattuta su Poggio dei Pini, mentre a crollare completamente è stato invece il ponte sulla SS 195, in prossimità del cantiere “Remaccio”. Il canale scolmatore della diga, costantemente monitorato fin dalla mattina dai tecnici del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, ha altresì garantito il deflusso di ingenti portate di acqua, stimate in almeno 100 mc/secondo (nell’evento alluvionale del 2008 furono valutate in 400 mc/secondo). La lottizzazione Poggio dei Pini ha altresì retto al devastante impatto del maltempo proveniente dalla Spagna, con il pluviometro che ha raggiunto ben 242mm di pioggia in poche ore. Solo allagamenti lungo l’asta fluviale del Rio San Gerolamo, ivi compreso nella zona sportiva di Pauliara, ma nessun danno di rilevo a persone o cose. Il ponte in coda al lago, che l’Assessore Maninchedda voleva a tutti i costi demolire (giungendo perfino a dichiarare il falso affermandone l’abusività) per far posto al “capolavoro” di cemento armato precompresso progettato dai suoi compaesani dalla Metassociati Srl – nonostante a causa della totale incuria e della mancata pulizia del fiume sia da anni completamente insabbiato – ha retto alla straordinaria ondata di piena, e necessita soltanto di essere immediatamente “rinzaffato”. Oggi più che mai abbiamo però la conferma che l’attuale ponte è comunque sottodimensionato da punto di vista idraulico, e per questo auspichiamo che quanto prima la Regione comprenda che l’unica strada percorribile che contemperi la giusta esigenza di messa in sicurezza e la doverosa tutela del paesaggio è la realizzazione di un ampliamento dell’attuale ponte – con innalzamento ed aumento delle campate – unito alla installazione di un efficiente sistema di protezione civile telecontrollato. Chiunque abita a Poggio da tempo sa benissimo che eventi di questa portata sono ciclici, ed è necessario conviverci. Le stesse strade di Capoterra, oggi, erano fiumi in piena. L’importante è avere un piano di protezione civile, che quest’oggi in tutto il territorio comunale di Capoterra ha funzionato perfettamente. Ma soprattutto serve da parte di tutti prudenza negli spostamenti e consapevolezza che le autovetture non hanno la chiglia. Sono state smentite le pochissime “Cassandre” che oggi si auguravano un disastro pur di vedere realizzato, per i più disparati motivi, l’orribile viadotto in cemento armato. Nessuno negli stati degli USA frequentemente colpiti da uragani ha mai pensato di demolire o delocalizzare città come Miami o New Orleans. Nessuno a Firenze ha mai pensato di demolire la meravigliosa Basilica di Santa Maria Novella per il rischio di esondamento dell’Arno. Nessuno a Capoterra penserebbe mai di chiudere perennemente le vie del paese perché, come oggi, possono diventare pericolosi fiumi. E nessuno, infine, potrà mai permettersi a Poggio dei Pini l’arbitrio di strumentalizzare un pericoloso evento meteorico per tentare di colare 7 milioni di euro di cemento armato precompresso in un parco naturale. La responsabilità nel ritardo nella messa in sicurezza è imputabile esclusivamente alla arroganza della Regione.

Tags: poggio dei piniponte
Previous Post

Lo sfogo di una ragazza di Capoterra per il crollo della Sulcitana: “Sono inc…ata nera, siamo come topi in gabbia”

Next Post

Cagliari, premio al Lirico: “9 milioni dal Ministero”. Teatro secondo in Italia dietro Verona

Articoli correlati

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Pula, Comune in campo per tutelare litorale e salute pubblica: prelevati nuovi campioni

Pula, Comune in campo per tutelare litorale e salute pubblica: prelevati nuovi campioni

Teulada, escursioni naturalistiche per conoscere il magico complesso dunale di Is Arenas Biancas

Teulada, escursioni naturalistiche per conoscere il magico complesso dunale di Is Arenas Biancas

La Perla Marina a Santa Margherita di Pula come una fogna a cielo aperto: scarichi sulla spiaggia finiti in mare

La Perla Marina a Santa Margherita di Pula come una fogna a cielo aperto: scarichi sulla spiaggia finiti in mare

Pula, una baby Caretta caretta in difficoltà salvata da un diportista

Pula, una baby Caretta caretta in difficoltà salvata da un diportista

Distributore a singhiozzo a Capoterra, Tamoil: “Danneggiato da comportamenti errati da parte degli automobilisti”

Distributore a singhiozzo a Capoterra, Tamoil: “Danneggiato da comportamenti errati da parte degli automobilisti”

Next Post
Cagliari, giallo al Lirico: blitz vandalico negli uffici dei vertici del Teatro

Cagliari, premio al Lirico: “9 milioni dal Ministero”. Teatro secondo in Italia dietro Verona

ULTIME NOTIZIE

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

“Basta, è ora di cambiare”: il 118 in Sardegna al collasso, associazioni lanciano l’allarme

Tragedia a Pula: finisce con la moto contro un’auto, morto un 20enne

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025