Quattro condanne per il “Pranzo di Sardara”, il banchetto organizzato il 7 aprile 2021 in un ristorante della località termale, durante le restrizioni anti-Covid. Il Tribunale di Cagliari ha inflitto un anno e sei mesi, con pena sospesa, al colonnello Marco Granari, ex comandante del 151esimo Reggimento della Brigata Sassari, e al tenente colonnello Mario Piras, suo all’epoca aiutante. Otto mesi sono stati invece inflitti a Umberto Oppus, sindaco di Mandas ed ex direttore generale dell’assessorato regionale agli Enti locali, e a Giovanni Corona, responsabile della struttura termale di Sardara. Lo riporta l’Unione Sarda.
L’inchiesta era nata dal pranzo del 7 aprile 2021, quando in Sardegna erano in vigore le restrizioni della zona arancione. Al ristorante si erano ritrovate circa 40 persone tra dirigenti regionali, politici, sindaci, esponenti della sanità e militari. La Guardia di finanza intervenne interrompendo il banchetto.
Granari e Piras erano accusati di peculato, per l’utilizzo di un’auto di servizio, e di falso. Oppus e Corona rispondevano invece di favoreggiamento: secondo la Procura avrebbero fornito versioni concordate sulla presenza di Granari al pranzo.
Il collegio della Seconda sezione penale, presieduto da Giovanni Massidda e composto dai giudici Roberto Cau e Luisa Rosetti, ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura nei confronti di Oppus e Corona per valutare un’ulteriore ipotesi di falso commesso dal privato in atto pubblico. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni, dopodiché le difese potranno presentare appello.









