Prezzi folli all’aeroporto di Elmas, mezzo litro d’acqua 2,90 e una semplice bomba alla crema 3,50 euro: protestano turisti e viaggiatori, “la colazione al bar è un lusso per pochi”.
Circa 6 euro a testa per consumare il minimo che l’italiano predilige come primo pasto: caffè o cappuccino, un pò di acqua e un croissant o una pasta per addolcire la giornata. Ma alla stazione degli aerei del principale scalo della Sardegna, la colazione rischia di andare di traverso per i costi lievitati rispetto agli altri esercizi pubblici presenti in città o al mare. Prezzi alti, indubbiamente, e le lamentele non vengono celate: ecco lo scontrino di una coppia sarda pronta a partire questa mattina, con una sola pasta, un caffè, un cappuccino e una bottiglietta d’acqua il totale è di ben 11,70 euro. I prezzi volano, insomma, più degli aerei spesso in ritardo, e non sono tanto quei tre euro, minimo, pagati in più a testa a non scendere agli avventori dell’aerostazione bensì la non giustificazione per i prezzi fuori regola anche solo per mezzo litro d’acqua.










