Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Quando il quartiere di Castello era la residenza di nobili e signori

di ale2
25 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Castello residenza di nobili e signori. 

Nel 1257, la città giudicale di Santa  Igia, filo genovese da poco tempo dopo essersi allontanata dai pisani,  fu distrutta proprio ad opera dai  toscani coalizzati con gli arborensi, i galluresi e forse i logudoresi.  La città fortificata di Castello fu così rioccupata dai pisani che l’avevano costruita nel 1216, su licenza dell’allora giudice di Calari Barisone.
Da quel momento il Colle che fu chiamato Castel di Calari e fu l’unico erede della ormai scomparsa città fenicio-punica e romana di Caralis, era governato da due Castellani nominati annualmente da Pisa, coadiuvati da un consiglio di anziani eletti dal popolo diviso in compagnie a seconda della attività artigianale o commerciale esercitata.
Castello si popolò di nobili e di facoltosi commercianti mentre il popolo si stabilì nei sorgenti quartieri di La Pola (Marina), Stampace e  Villanova.
A La Pola risiedevano i lavoratori delle attività portuali, a Stampace artigiani e contadini, mentre Villanova era il regno degli agricoltori e degli allevatori.
Tutti si recavano in Castello per commerciare ed ognuno aveva la speranza di poter aprire, un giorno, bottega entro le sue mura, perché quello era il centro commerciale ed era lì che abitavano i più ricchi della città.
Nel 1326 arrivarono gli aragonesi e Castello diventò una cittadella blindata in quanto gli iberici non permettevano ai sardi la residenza entro le mura e le porte di accesso venivano chiuse al tramonto al suono di una tromba.  Si racconta che i non residenti colti dopo il segnale ancora dentro le mura, fossero scaraventati senza indugio dai bastioni.
Prima il governatore, poi i viceré con il loro seguito di nobili e funzionari, fecero della rocca una residenza esclusiva, mentre il popolo languiva in logori tuguri nei tre quartieri satelliti svolgendo i lavori più umili.
Con gli spagnoli a partire della fine del 1400, il colle che oramai veniva chiamato Caller, oltre che dei nobili, diventò residenza dei signori, in cerca di titoli e onori, dell’alto clero e dei pubblici funzionari con grado più elevato.
Anche molti feudatari elessero la loro residenze entro le mura, i palazzi gentilizi si moltiplicarono mentre la nuova classe mercantile sostituiva i piccoli nobili caduti in disgrazia, un luogo esclusivo dunque dove erano concentrate tutte le strutture politiche, amministrative, giudiziarie, l’università, il teatro ed i collegi religiosi destinati ai rampolli delle famiglie più agiate.
Dopo il 1720, con l’arrivo dei piemontesi, il borgo fu popolato da uno stuolo di cortigiani, e funzionari con i loro familiari e tutti gli edifici disponibili furono occupati, se ne costruirono anche dei nuovi che sostituirono le vetuste abitazioni.
Per quasi 170 anni con i piemontesi Castello fu il centro degli affari e residenza dei notabili, nel 1799 ospitò anche la corte dei Savoia, reali compresi, scacciati dal Piemonte da Napoleone, poi a fine ‘800 il consiglio comunale decise di trasferire la sede del Palazzo Civico in via Roma decretando la fuga dei signori che cercarono lussuose abitazioni in pianura.
Castello fu così popolato dai ceti meno abbienti e le sue abitazioni e lo stesso quartiere lentamente si avviarono a quel degrado e allo  spopolamento  che si tenta  di fermare in tutti i modi   ancora oggi.

Tags: Cagliaricastello
Previous Post

La politica del cuore: Sanluri diventa un Comune cardioprotetto

Next Post

Scacco Matto, al compleanno di Dolly la beneficenza per i cuccioli

Articoli correlati

Nuovo stadio, Tocco: “Euro 2032 un’opportunità straordinaria per Cagliari”

Nuovo stadio, Tocco: “Euro 2032 un’opportunità straordinaria per Cagliari”

Zedda contro Truzzu, la guerra dei sindaci infiamma i cagliaritani: “Uno peggio dell’altro”

Zedda contro Truzzu, la guerra dei sindaci infiamma i cagliaritani: “Uno peggio dell’altro”

Zedda ferito in un incidente, il messaggio di Truzzu: “Auguri di pronta guarigione al mio predecessore”

Truzzu-Zedda, polemica dopo due anni e mezzo ma entrambi con lo stipendio raddoppiato

Sant’Avendrace, un quartiere dimenticato: furti e vandalismo dai siti archeologici ai marciapiedi

Cagliari, apre lunedì il maxi cantiere per rifare viale Sant’Avendrace: lavori anche di notte, disagi assicurati

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Spaccio nei pressi di un circolo a Is Mirrionis, 60enne arrestato a Cagliari

Spaccio nei pressi di un circolo a Is Mirrionis, 60enne arrestato a Cagliari

Next Post

Scacco Matto, al compleanno di Dolly la beneficenza per i cuccioli

ULTIME NOTIZIE

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

Rivolta nel centro di prima accoglienza di Monastir, i migranti devastano la struttura e aggrediscono le forze dell’ordine

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

La cultura nel piatto: risotto con la zucca, pecorino e mandorle

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Ombre e misteri sul caso di Gisella Orrù: “Riaprite le indagini”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Abbandono di rifiuti a Giba, in via Umberto I “aperto un B&B senza breakfast”

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025