Quartu, lettera anonima controil consigliere comunale Roberto Matta. “Clima politico pesante. Ma non mi fermo davanti alle vili minacce. Qualcuno vuole mettere il bavaglio all’opposizione”.
Una lettera anonima indirizzata a tutti i consiglieri comunali di Quartu Sant’Elena per colpire e delegittimare Roby Matta. È quanto accaduto oggi al consigliere di Turismo e Progresso, tra i più attivi nei primi mesi di opposizione attraverso interrogazioni, mozioni, interpellanze e un costante controllo sull’azione della Giunta.
La missiva, spedita il 4 settembre, tenta di mascherare dietro una presunta ironia un attacco personale. Matta
viene descritto come un consigliere che sottopone l’intelligenza artificiale a “assurde commissioni su Quartu”,
trasformando – sostiene l’anonimo – “chiacchierate da bar” in atti e interventi politici.
“Quando non si riesce a rispondere nel merito – dichiara Matta – si prova a screditare chi pone le domande.
Ma qui non è in discussione la mia persona: è in discussione il diritto di un consigliere comunale di controllare, contestare e incalzare chi governa la città”.
L’episodio arriva in un clima politico già segnato da una crescente insofferenza verso le critiche.
“Presenterò denuncia contro ignoti ai Carabinieri, consegnando la lettera originale e gli elementi raccolti.
Saranno le autorità a stabilire eventuali responsabilità. Io non accuso nessuno senza prove. Ma una cosa deve essere chiarissima: né l’anonimato né l’intimidazione politica mi faranno arretrare di un centimetro.
Continuerò a studiare gli atti, presentare interrogazioni e denunciare ciò che non funziona. Se questo dà fastidio, dovranno farsene una ragione”.











