Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu Sant’Elena, dolore per la scomparsa di padre Agostino Pirri

di Valeria Putzolu
25 Giugno 2023
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Quartu Sant’Elena, dolore per la scomparsa di padre Agostino Pirri
“Padre, fratello, amico”, ha lasciato un vuoto incolmabile il frate che, con umiltà e grande umanità, ha insegnato a chi lo ha conosciuto grandi valori di fratellanza che sconfinano dalla religione e uniscono nel suo ricordo chiunque ha colto nell’uomo veri gesti e gran cuore che ognuno dovrebbe emulare. “Subito dopo la chiesetta di Notre Dame de la Guerison, in val d’Aosta, si entra nella val Veny. La preferita, forse, delle mille valli alpine che padre Agostino ci ha insegnato. Educandoci a dove poggiare il piede lungo gli stretti sentieri di montagna irti di pietre sporgenti. Ci ha insegnato a come governare la stanchezza – spiegano gli amici di padre Agostino – lungo la salita, a come godere, intensamente, alla vista delle genzianelle,  delle marmotte al ciglio del bosco, della  luce abbagliante dei ghiacciai. Ci ha insegnato – l’avrà appreso da fratel Francesco – che tutte le creature che ci camminano affianco ci sono sorelle.  
Ci ha sempre  trascinato lungo viottoli  che puntavano sempre verso l’alto, sempre più in alto, sino a superare i ghiacciai, le nuvole, sino a confondersi con l’immensità del cielo.  
Perché la sola meta, per quel frate sbucato all’improvviso da un vicolo della citta di Cagliari, in un tempo quasi preistorico, per intromettersi nella nostra vita di poco più che adolescenti – o forse mandato proprio con l’incarico di raccoglierci ed accompagnarci … perché la sola, unica meta, per quel frate mite, era il cielo.  
Ma non ce lo ha mai mostrato puntando il dito verso l’alto per indicarci dove si trovasse la porta. Quell’umile, e sapiente,  francescano, ci ha spiegato, con pazienza, che  al cielo, quale che esso sia, si pu  arrivare soltanto  attraversando i sentieri, a volte anche impervi e tortuosi, che si incontrano sulla terra. Ché persino Dio, per poterci salvare, è dovuto scendere su questa terra ed attraversarla, anche inciampando sul cammino, prima di ritornare dal Padre.  
Cantavamo durante la messa – e ancora cantiamo – accompagnati dalle chitarre dei nostri amici, un’invocazione al Signore: “Insegnaci la strada che da te ci porterà”. Ma era lui, quel frate mite, che giorno dopo giorno cercava di indicarci quella strada.  
Una strada da percorrere con gioia, non all’interno di cupe e oscure cattedrali gotiche, ma all’aria aperta, alla luce del sole, pronti sempre a leggere i segni dei tempi. Perchè quell’umile francescano, neppure si era ancora concluso il Concilio Vaticano II, che già li conosceva a memoria, e praticava con disinvoltura, i contenuti di quella riforma, ben conoscendo la differenza tra forma e sostanza, e costruendo, assieme a noi, una straordinaria comunità, umana e religiosa – dove il religioso  mai prevaleva sull’umano –  ispirata all’amicizia ed all’amore.  
Quell’umile frate, insomma, è stato un grande innovatore, un anticipatore di quel faticoso percorso che la Chiesa ha dovuto intraprendere per adeguarsi ai segni dei tempi, e che ancora non ha concluso, nonostante le amorose premure di un altro Francesco, assiso su di uno scranno  più alto, ma non per questo meno umile.  
Proprio per quelle sue scelte, frate Agostino, in qualche momento, potrebbe aver fatto storcere il naso a qualcuno. Ma noi, che c’eravamo, possiamo testimoniare che è passato sui carboni ardenti senza bruciarsi, che ha superato  il giudizio di Dio. 
Ed accanto a quella storia collettiva, si contano le mille storie personali che quel frate intesseva, a tu per tu, con chi si trovava a dover superare i dislivelli del sentiero. Ché il fatto di imboccare il cammino  cantando, e con  gioia, non ci libera dalla sofferenza.  
Non siamo stati gli unici destinatari del suo amore, ne siamo consapevoli. Una volta ha trascinato  sulle montagne della Thuile, persino un nutrito gruppo di suoi confratelli, nel tentativo di convertirli  e farli appassionare alla montagna. Se ne andavano cantando, con lui, lungo quei sentieri alpini. Forse era proprio padre Salvatore Morittu quello che non smetteva di cantare due canzoni sassaresi, sempre le stesse: “Drommi drommi ciccita drommi” e “La mirinzana in forru”. Tanto che alla fine, qualcuno di noi se le è imparate a memoria. 
Non siamo stati gli unici, quindi, ma sicuramente abbiamo occupato una parte importante della sua esperienza terrena.  
Anche per questo, nel momento di salutarlo, è possibile che un groppo ci salga alla gola, che gli occhi siano tentati dal pianto.   
Ma se anche così fosse, quella pena non potrà cancellare la grande gioia che ci portiamo dentro, perché la gioia è sempre stata il metro del suo insegnamento umano e religioso – indistinguibili l’uno dall’altro – né potrà farci dimenticare l’unico comandamento che ci ha trasmesso, quello dell’amore.  
Più volte ad Agostino, umile  francescano, è capitato di ricordare  che dopo la morte di Gesù, gli apostoli, i suoi seguaci, uomini e donne, hanno continuato ad incontrarsi nel suo nome. 
E noi, che continuiamo ad essere una piccola comunità di amici, che non si è dispersa, ma è rimasta fedele a sé stessa, anche grazie a quanto  ci ha insegnato un umile e mite frate francescano, continueremo ad incontrarci: nel suo nome, certamente.  
Ed avremo ancora occasione di ricordare, e di comprendere, la sua grandezza.  
E se magari, un domani, qualche postulante delle cause dei Santi vorrà interrogarci, racconteremo tutto, senza reticenze”.  
Tags: quartu
Previous Post

Serramanna, la Croce Verde inaugura un nuovo mezzo

Next Post

Primi selfie con il grappolo d’uva a Monserrato e intanto impazza l’ironia sui social

Articoli correlati

Monte Mixi-Sant’Elia, al via a Cagliari la riqualificazione dei ponti e le nuove passerelle ciclopedonali

Monte Mixi-Sant’Elia, al via a Cagliari la riqualificazione dei ponti e le nuove passerelle ciclopedonali

Altissima tensione al centro migranti di Monastir, hanno tutti paura: nuovo sos per una stretta sui controlli

Altissima tensione al centro migranti di Monastir, hanno tutti paura: nuovo sos per una stretta sui controlli

Arma dei Carabinieri, insediati i nuovi comandanti delle compagnie di Dolianova e San Vito

Arma dei Carabinieri, insediati i nuovi comandanti delle compagnie di Dolianova e San Vito

Prima il pestaggio nei parcheggi del centro commerciale, poi la rivolta dei migranti al Cpa: tensione sempre più alta a Monastir, Sestu e San Sperate

Prima il pestaggio nei parcheggi del centro commerciale, poi la rivolta dei migranti al Cpa: tensione sempre più alta a Monastir, Sestu e San Sperate

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

In casa mezzo kg di droga, munizioni per fucile e un ordigno: carabinieri in azione a Quartu, un arresto

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Selargius, il cuore di Riccardo batte più forte che mai: presentata l’associazione “Ciao More”

Next Post
Primi selfie con il grappolo d’uva a Monserrato e intanto impazza l’ironia sui social

Primi selfie con il grappolo d'uva a Monserrato e intanto impazza l'ironia sui social

ULTIME NOTIZIE

Monte Mixi-Sant’Elia, al via a Cagliari la riqualificazione dei ponti e le nuove passerelle ciclopedonali

Monte Mixi-Sant’Elia, al via a Cagliari la riqualificazione dei ponti e le nuove passerelle ciclopedonali

Senorbì, grave sedicenne disarcionato da cavallo: è in rianimazione al Brotzu

Tragedia a Solanas: si tuffa in mare, ha un malore e muore sotto gli occhi dei familiari

Sophie, 11 anni, è scomparsa da Su Planu: il disperato appello della sorella: “Aiutateci a trovarla”

Sophie, 11 anni, è scomparsa da Su Planu: il disperato appello della sorella: “Aiutateci a trovarla”

Cagliari, in piazza del Carmine un villaggio di Natale con 40 casette e una pista di pattinaggio

Cagliari, in piazza del Carmine un villaggio di Natale con 40 casette e una pista di pattinaggio

Capodanno, Cagliari aspetta l’artista low cost e Sassari ha già scelto: Zucchero trascinerà piazza e turismo

Capodanno, Cagliari aspetta l’artista low cost e Sassari ha già scelto: Zucchero trascinerà piazza e turismo

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025