Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, particolarmente intensificate nei fine settimana, i finanzieri del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto due italiani, ritenuti gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione delle Fiamme Gialle è scattata all’esito di una articolata attività investigativa, condotta anche attraverso attività di osservazione e culminata con una perquisizione domiciliare in uno stabile ubicato nel centro del comune di Santa Teresa Gallura, individuato quale “supermarket dello spaccio”.
Le operazioni, che hanno registrato anche l’impiego delle unità cinofile del Reparto, hanno interessato un appartamento in uso a due persone, un cinquantenne e una quarantenne originari dell’alta Gallura, risultati privi di occupazione.
Durante la perquisizione sono stati sequestrati 100 grammi di cocaina c.d. “in pietra” (sostanza purissima non ancora tagliata), 7 grammi di hashish e circa 1,7 chilogrammi di fiori di marijuana.
A corredo, è stato rinvenuto materiale vario per il confezionamento delle dosi, bilancini elettronici di precisione, sostanze da taglio, denaro contante e una pistola revolver priva di matricola identificativa.
La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni per un valore stimato in circa 40.000 euro.
Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro e i responsabili tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti aggravata dalla circostanza del possesso di un’arma da fuoco illecitamente detenuta. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania, sono stati quindi trasferiti presso le case circondariali di Nuchis e Bancali, in attesa di giudizio.











