Selargius – Salvare altre vite dopo la morte di Riccardo, la missione di mamma Patrizia e papà Giuseppe: un’associazione per sensibilizzare sulla sicurezza stradale. Riky Piras non c’è più, è morto dopo giorni di agonia in seguito a un gravissimo incidente stradale avvenuto a marzo in viale Colombo a Quartu Sant’Elena: una macchina gli ha tagliato la strada, lui è caduto e non si è più risvegliato. 25 anni, tutta una vita da vivere, tanti amici, una laurea da discutere e una famiglia unita, distrutta dal dolore. Ma questo dramma così disumano, inspiegabile, che avrebbe fatto esplodere il cuore dalla rabbia a chiunque, è diventato motivo di altruismo, di infinito amore verso la vita e altruismo. Si chiama “Associazione CIAO MORE”, (Ciao More Aps) un progetto ancora in fase di realizzazione che conta già centinaia di follower sui social: “In memoria di Riccardo Piras. Educazione, consapevolezza e conoscenza del codice stradale. Incontri e progetti per le scuole. Più rispetto per la vita.
Il tempo con te è stato troppo poco. L’amore che hai lasciato è infinito.
Lui era vita, gioia, amore: così ricordiamo Riccardo.
La sua assenza ci ricorda quanto la strada possa cambiare tutto in un secondo.
La nostra missione è questa: tenere vivo il suo ricordo e far crescere la consapevolezza sulla sicurezza stradale.
Guida responsabile, salva vite”.













