Si è spenta ieri a 45 anni la donna che trasformava le emozioni in parole, Il profumo della mimosa (2017) e Farfalle nel vento (2020) erano due delle suo opere con le quali incantava i lettori.
Nata a Serrenti nel 1981, laureata in Ingegneria Elettrica, ha conseguito nel 2016 il Dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica e Informatica. Lavorava all’Università degli Studi di Cagliari.
Ha coltivato la passione della scrittura fin da piccola, associandola al disegno. Amava il teatro, il canto e la recitazione, avevo esordito nella narrativa nel 2002 con il romanzo Streghe. Nel 2010 aveva ricevuto una menzione speciale nel concorso Racconti in vitro.
Nel suo cuore batteva forte l’amore per il suo paese che oggi piange per aver perso quell’amica di tutti.
Emanuela Porcu, Biblioteca comunale, ha condiviso uno scritto di Claudia per ricordarla: “Scarpe nere, chiare, marroni. Salgono verso la chiesa affondando nella ghiaia. Si fermano di fronte alla chiesa, nei corridoi laterali, all’interno, tra i banchi in legno. Attendono.
Uno scoppio, poi un altro.
Stanno partendo, la Santa arriva.
La gente riempie i vuoti della piazza, la musica sale, si fa più forte. La banda apre la strada, si sistema di lato, accoglie gli stendardi. Sfilano uno dopo l’altro, alti contro il cielo che va scurendosi.
Alle loro spalle, Lei. Capelli neri, ricci, che scivolano sul vestito rosso, dita che sostengono rosari pesanti di speranze e dolori. Viso di bambina, così piccola in quella portantina dorata, ferma a osservare la cascata che si accende in suo onore. È l’attimo che dà il via alla festa. Si ripete, identico a sé stesso, anno dopo anno. È parte di un’intera comunità, è ciò che sei. Ti riconosci nei visi degli altri, loro si ritrovano nel tuo. Si cresce, si invecchia. Ma l’emozione è sempre la stessa. Bona festa de Santa Vida, manna e gloriosa”.












