Sestu, bagarre tra maggioranza e opposizione sul Ctm: Pd all’attacco, da oltre un anno “abbiamo messo al centro del nostro programma il tema del trasporto urbano a frequenza”. Si punta il dito verso contro la parte politica opposta, “serve un ruolo politico ben più incisivo”.
Hanno raccolto le firme, messo sul tavolo proposte e idee per raggiungere l’ok dalla Regione per il trasporto pubblico sino a Sestu: una novità che rivoluzionerebbe la mobilità locale con fermate a frequenza per e da Cagliari. Tra le promotrici, Michela Mura che, poche settimane fa, ha annunciato la prossima svolta tanto attesa dalla cittadina. Una vittoria festeggiata ma ora è bene programmare i passaggi successivi affinche le carte diventino realtà. Un invito, quindi, viene rivolto alla maggioranza affinché, non si fermino all’approvazione “di un Ordine del giorno firmato da i Capigruppo del centro sinistra”.
“Già dall’8 luglio 2025 con l’approvazione della nostra mozione in Consiglio comunale e durante tutta la campagna elettorale, abbiamo messo al centro del nostro programma il tema del trasporto urbano a frequenza.
E abbiamo continuato ad occuparcene anche dopo le elezioni comunali coinvolgendo i Capi gruppo del campo largo del Consiglio Regionale nel sottoscrivere e far approvare l’odg per portare il CTM a Sestu.
Abbiamo intrapreso questa battaglia più di un anno fa non solo in vista delle prossime scadenze, ma perché il contratto di servizio di CTM attualmente in vigore consente sin da subito di estendere le tratte, come confermato dal Consiglio regionale.
Continueremo a lavorare con la Regione perché questo accada in tempi brevi. Serve un ruolo politico ben più incisivo perché crediamo e abbiamo sempre creduto che la mobilità rappresenti veramente la vera svolta per i Sestesi”.












