Sestu, dopo un acquazzone via Monserrato si riempie di liquami fognari: esplodono i tombini e anche la rabbia dei residenti. “Questa non è solo incuria, è una vera e propria emergenza igienico-sanitaria che mette a rischio la salute di tutti”.
L’opposizione all’attacco: “Pretendiamo che la Giunta prenda subito provvedimenti seri e, prima di tutto, stanzi immediatamente a bilancio i fondi necessari per rifare e adeguare il collettore. I soldi dei cittadini vanno usati per garantire la salute pubblica e la sicurezza igienica, non per lasciare un intero quartiere ostaggio della fogna”.
“Basta un acquazzone a Sestu e si ripete sempre lo stesso indecente copione: via Monserrato, all’altezza della rotonda Dedalo, completamente allagata dai liquami della rete fognaria” spiega il Movimento 5 Stelle.
“Non parliamo di semplice pioggia: dai tombini esplodono liquami, schiuma e feci, con un odore nauseante che invade le case e rende l’aria irrespirabile. I residenti respirano miasmi tossici, le auto spruzzano liquami sui marciapiedi e a pochi metri ci sono attività commerciali e ristoranti costretti ad accogliere i clienti con una fogna a cielo aperto davanti all’ingresso”.
La causa: “È nota da anni ma si continua a far finta di niente. Il collettore e le condotte attuali risalgono a prima della nascita dei quartieri Dedalo e Ateneo: sono strutture vecchie, del tutto incapaci di reggere il sovraccarico delle nuove zone residenziali. Così d’inverno la fogna scoppia in strada e d’estate, con le tubature usurate che rilasciano liquami nel sottosuolo, risalgono miasmi insopportabili con il rischio concreto di inquinare le falde acquifere.
Adesso i pozzetti sono intasati e chiederemo l’invio immediato dell’autospurgo per liberare il tratto nell’urgenza, ma i cerotti non bastano più”.
Viene richiesto quindi un intervento urgente prima che la stagione delle piogge irrompa nell’isola.













