Sinnai, Servizio Rifiuti: approvati PEF, tariffe e nuovo regolamento TARIP.
“Chi meno inquina, meno paga” ecco tutte le novità sul servizio.
“Più equità, tutele sociali e pagamenti dilazionati in 5 rate. Governare una comunità significa compiere scelte chiare e far fronte alle difficoltà gestionali” spiega la maggioranza.
“L’approvazione del nuovo Piano Economico Finanziario, delle tariffe e del regolamento della TARIP rappresenta la sintesi concreta di questo impegno.
Dopo un primo anno di esperienza e di attento ascolto del territorio, l’Amministrazione ha affinato le regole del gioco. La filosofia della tariffazione puntuale rimane invariata, chi meno inquina, meno paga, ma si evolve per diventare più semplice, trasparente ed equa per tutti.
In un momento di inflazione diffusa e di rincari generalizzati dei costi delle materie prime e dei servizi a livello nazionale, anche la macchina della raccolta rifiuti ha subito un aumento dei costi operativi.
L’adeguamento delle tariffe non è una scelta politica né un’invenzione dell’Amministrazione, ma un obbligo derivante dalla legge nazionale, che impone la copertura integrale dei costi del servizio attraverso la tariffa. L’Amministrazione ha scelto la responsabilità, lavorando per neutralizzare gli impatti negativi sulle famiglie e intervenendo su tutte le leve a disposizione per ridurre la spesa effettiva dei cittadini.
Mentre la normativa impone la stabilità dei conti, le scelte politiche adottate vanno esattamente nella direzione del risparmio e del sostegno sociale: Svuotamenti aggiuntivi ridotti del 34%: il costo di ogni ritiro extra del secco scende drasticamente da 4,60 euro a 3,05 euro, offrendo a tutti le condizioni per risparmiare.
Massima attenzione ai fragili: restano confermati e garantiti il Bonus Sociale Rifiuti, l’abbattimento del 30% per le famiglie con disabilità e basso ISEE, e la riduzione dell’80% sulla quota variabile per le persone ricoverate in strutture sanitarie.
Equità territoriale: vengono mantenute integralmente le agevolazioni per chi risiede nelle zone non servite dal servizio porta a porta.
Per venire incontro alle difficoltà quotidiane delle famiglie, sono state completamente riviste le scadenze e le modalità di incasso. La TARIP potrà essere dilazionata in 5 rate (settembre, ottobre, novembre, dicembre 2026 e gennaio 2027) oppure saldata in un’unica soluzione a fine anno. Una misura di buon senso pensata per evitare di gravare sui bilanci familiari nei mesi estivi e permettere una gestione più serena delle spese domestiche.
La TARIP non è solo una tassa, ma un fondamentale strumento civico. Premiare chi differenzia bene, ridurre l’impatto ambientale e garantire servizi moderni ed efficienti sono le fondamenta su cui continuare a costruire il futuro del territorio, proseguendo il lavoro con la trasparenza dei fatti e la solidità delle decisioni giuste”.












