Sinnai si ferma per salutare Michela: oggi il funerale della donna uccisa dal marito. Bandiere a mezz’asta e serrande dei negozi abbassate, il paese si veste a lutto per condannare ogni forma di violenza contro le donne.
Questo pomeriggio si svolgerà il funerale di Michela Rubiu, la giovane donna aggredita un mese fa dal marito, ora in carcere per duplice omicidio. Un’alba di sangue che ha spezzato la vita prima al fratello Andrea sotto gli occhi dell’anziano padre e pochi giorni fa quella di Michela che dal coma non è mai uscita. Ha lottato perché lei voleva vivere, ma la follia del marito non le ha permesso di poter rientrare a casa dalla sua amata famiglia.
E oggi sarà lutto cittadino come segno di vicinanza e per dire anche, ancora una volta, no alla violenza contro le donne. Una piaga inarrestabile che ogni giorno spegne la vita di chi credeva di essere amata, protetta e invece, per futili motivi, come la gelosia, il possesso o la supremazia, viene spezzata senza pietà.












