La Provincia del Sulcis Iglesiente compie un nuovo passo per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della SP2, una delle principali arterie di collegamento tra Villamassargia, Carbonia e il territorio. Con il decreto deliberativo del Presidente n. 119 del 30 settembre 2026 è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, che definisce un quadro complessivo di interventi pari a 12.273.341,69 euro.
La successiva progettazione esecutiva sarà sviluppata per stralci. Il primo avrà un valore di 4.572.235,48 euro, con copertura finanziaria già garantita attraverso le risorse indicate nel provvedimento: 2.572.235,48 euro nell’ambito dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione della Regione Sardegna e 2 milioni di euro sul capitolo destinato alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza della SP2.
Percorsa quotidianamente da numerosi cittadini, la strada è stata teatro di numerosi sinistri e necessita di una manutenzione seria e organica. L’obiettivo della Provincia è migliorare le condizioni di sicurezza e percorribilità, affrontando le criticità della pavimentazione con soluzioni adeguate allo stato effettivo dei diversi tratti.
«La sicurezza della SP2 è una priorità per la nostra amministrazione e per tutto il Sulcis Iglesiente — dichiara il presidente Mauro Usai —. Parliamo di una strada che tante persone percorrono ogni giorno per raggiungere il lavoro, la scuola e i servizi, e sulla quale si sono verificati numerosi incidenti. La Provincia sta investendo risorse importanti per rispondere a un’esigenza concreta del territorio: poter contare su collegamenti sicuri e su una strada mantenuta come i cittadini hanno diritto di aspettarsi. L’approvazione del progetto e la copertura del primo stralcio rappresentano un passaggio concreto in questa direzione».
Il progetto interessa entrambe le direzioni di marcia ed è fondato su indagini specialistiche e verifiche delle condizioni strutturali della strada. Le lavorazioni saranno differenziate in base alla gravità dei dissesti: dal rinnovo della pavimentazione ai rinforzi strutturali, fino al risanamento degli strati profondi nei punti maggiormente compromessi. Sono inoltre previsti interventi per il deflusso delle acque, la sistemazione delle banchine e il ripristino e l’integrazione della segnaletica.
«Per ottenere risultati duraturi occorre intervenire sulle cause del deterioramento — sottolinea il consigliere delegato Sasha Sais —. Le indagini hanno consentito di individuare le diverse criticità e di progettare lavorazioni mirate, comprese quelle più profonde dove necessarie. Pavimentazione, drenaggio e segnaletica concorrono allo stesso obiettivo: migliorare la sicurezza e la qualità della percorrenza quotidiana. Con il primo stralcio finanziato diamo una base concreta a questo impegno».
L’approvazione del progetto di fattibilità consente ora di procedere alla progettazione esecutiva del primo stralcio. Il quadro complessivo costituisce il riferimento per programmare gli ulteriori interventi in relazione alle risorse disponibili, proseguendo il lavoro della Provincia per una viabilità più sicura, efficiente e adeguata alle necessità del territorio.












