Solanas, emergenza rifiuti: la minoranza preme per l’apertura dell’Ecocentro
Non c'è tregua per la gestione dei rifiuti a Solanas, la nota località balneare continua a fare i conti con l'emergenza.
Non c'è tregua per la gestione dei rifiuti a Solanas, la nota località balneare continua a fare i conti con l'emergenza.
Cuscini da letto davanti al mare, l'ira dei cittadini richiama l'attenzione dei politici.
"Una situazione che rischia di trasformarsi in un'emergenza igienico-sanitaria e d'immagine per la località turistica".
Tanti gli animali domestici falciati dalle macchine e i residenti ora temono il peggio: avviata una raccolta firme per chiedere autovelox e rallentatori, "in gioco c'è la nostra vita".
"Questi sono i servizi offerti alla cittadinanza? E vogliono chiedere anche la tassa di soggiorno".
"La ricerca di finanziamenti per risolvere le questioni di canalizzazione delle acque a Solanas non è un capriccio".
La denuncia di un lettore: "Dalla foto si vedono i bagnanti e le barche affianco, ma nessuno è venuto a far rispettare la distanza di sicurezza"
Protesta singolare per segnalare le buche in strada, in via Begonia spunta un cartello.
Più di un dubbio sulla provenienza dei rifiuti: con tutta probabilità si tratta degli scarichi delle imbarcazioni ormeggiate a poca distanza dalla riva. GUARDATE il VIDEO
Il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale per ricevere le cure necessarie.
Dalle verifiche è emerso che “non erano evidenti tracce di chiazze o schiume, l’acqua risultava limpida e priva di sospensioni”" ha spiegato la sindaca Barbara Pusceddu.
“ Sono arrivati 4 yacht e altre barche a vela e, dopo un pò, l'acqua è diventata verde scuro e residui e schiuma si infrangono sugli scogli".
Insorge la minoranza: "È una discarica a cielo aperto con l'abbandono indiscriminato di rifiuti e materiali inquinanti come guaine bituminose, macerie edili e detriti vari".
L’apertura rappresenta un importante passo avanti nelle politiche di accoglienza e promozione del territorio.
Mille euro di multa a un turista che ha parcheggiato nel territorio protetto.
Illeso il conducente. "Era visibilmente sotto shock per l’accaduto".
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