La lettera al sindaco Zedda di un elettore pentito: “Noi del centro storico, ostaggio della prepotenza in una città nel degrado”
La lettera aperta al sindaco Zedda di Walter Farneti: "Di cosa mi pento? D’aver rimosso che Lei è stato l’artefice d’aver ridotto la città a quello che oggi è sotto gli occhi di tutti: il degrado urbanistico e sociale del centro cittadino, la distruzione di un tessuto commerciale a misura d’uomo, l’assenza di spazi pubblici fruibili da vecchi e bambini, l’assenza di verde, la sporcizia diffusa, la grande idea di lanciare la Movida come soluzione geniale alla crisi economica e attrazione di un turismo internazionale, l’oltraggio subito dai residenti del centro storico con l’abuso illegale del piano acustico regionale"




















