Sette spettacoli per raccontare il nostro tempo: al via la nuova stagione a Cagliari
Sette produzioni, grandi interpreti della scena nazionale e storie capaci di intrecciare ironia, denuncia e mito.
Il Teatro delle Saline di Cagliari si prepara ad aprire le sue porte a una nuova stagione di teatro contemporaneo.
Da novembre 2026 a marzo 2027, la storica architettura liberty di Piazzetta Billy Sechi torna ad animarsi con un cartellone curato dal Teatro Stabile d’Innovazione Akròama, pensato per offrire una chiave di lettura profonda e mai scontata del nostro presente.
Niente formule polverose o convenzioni rassicuranti: la proposta di quest’anno scommette sulla varietà dei linguaggi e sulla forza delle storie.
In scena si alterneranno riscritture dei classici, provocazioni sull’identità, commedie brillanti, drammi politici e ritratti storici d’autore. Un percorso vario ed eterogeneo che punta a stimolare la riflessione, coinvolgendo tanto il pubblico di fedelissimi quanto le nuove generazioni.
Il cartellone: i sette appuntamenti da novembre a marzo.
La stagione si articola in sette spettacoli di grande fascino che accompagneranno gli spettatori per tutto l’inverno:
– Dalla Luna al mito: “Medea Killer” (5, 6 e 7 novembre 2026).
Ad inaugurare il cartellone è una produzione targata Akròama con testo di Patrizia Filia e Lelio Lecis, per la regia di quest’ultimo. Lo spettacolo ribalta l’immagine classica dell’eroina greca: non più la nipote del Sole, ma un’introversa e intima figlia della Luna, sola e abbandonata a sé stessa. Sul palco si consuma il racconto del primo incontro con Giasone, del tradimento subito e della drammatica scia lasciata dopo aver confuso la cieca passione con l’amore.
– L’icona e l’assurdo: “Il Frigo” (12, 13 e 14 novembre 2026).
La compagnia Teatri di Vita di Bologna porta in scena uno dei capolavori più cinici e vorticosi del celebre autore franco-argentino Copi, con la regia di Andrea Adriatico. Protagonista assoluta è Eva Robin’s, icona della scena italiana, che dà corpo ad un monologo caleidoscopico. Sullo sfondo di una profonda solitudine, un’ex indossatrice sul viale del tramonto affronta le proprie angosce quando un imprevedibile frigorifero compare improvvisamente nel suo salotto.
– Sardità e provocazione: “Anonimasequestri” (26, 27 e 28 novembre 2026).
Firmato nell’ideazione e nella regia da Leonardo Tomasi per Sardegna Teatro, lo spettacolo vede in scena due trentenni sardi che cercano di sbarcare il lunario tra provini per fiction sui banditi e spot turistici. Armati di berritas, birre Ichnusa e un ingombrante orgoglio identitario, i due mettono su un’associazione a delinquere per finti sequestri. Tra teatro documentario, sagra di paese e poliziottesco anni ’70, il pubblico viene coinvolto come complice e sequestrato in una richiesta di riscatto identitario.
– Il duello politico: “Pedro e il Capitano” (3, 4 e 5 dicembre 2026).
In scena per il Teatro Libero di Palermo, il testo di Mario Benedetti diretto da Lia Chiappara affronta un implacabile duello dialettico e morale tra due uomini in una stanza spoglia: Pedro, prigioniero politico prostrato dalle violenze, e il Capitano, il suo interrogatore.
– L’omaggio al Nobel: “Grazia Deledda Story” (10, 11 e 12 dicembre 2026).
A chiudere gli appuntamenti del 2026 è la produzione Akròama scritta e diretta da Elisabetta Podda. Lo spettacolo traccia il ritratto toccante e profondo di una donna che, contro i pregiudizi della Nuoro di fine Ottocento, riuscì a conquistare il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
– Riflessioni e commedia: “L’Ultima Cartuccia” (11, 12 e 13 febbraio 2027).
Nel nuovo anno, Akròama propone la commedia di Jean-Pierre Martinez per la regia di Lelio Lecis. Un incontro tra una giornalista e uno scrittore in crisi d’ispirazione dà vita a un gioco brillante e pieno di ironia che tiene con il fiato sospeso fino al finale.
– Identità e rito: “Le Serve” (4, 5 e 6 marzo 2027).
In chiusura di stagione, l’associazione Progetto Teatrando porta dalla Sicilia il classico di Jean Genet con la regia di Guglielmo Ferro. Le sorelle Claire e Solange celebrano nella loro camera un rito ossessivo tentando di imitare la padrona, in un continuo e drammatico gioco di specchi e identificazioni impossibili.
Info, orari, turni e biglietteria
Tutte le rappresentazioni della stagione andranno in scena presso il Teatro delle Saline di Cagliari. Per rispondere alle esigenze del pubblico, ogni titolo in cartellone prevede 3 repliche distribuite su altrettanti turni:
Turno A: Giovedì — ore 21:00
Turno B: Venerdì — ore 21:00
Turno C: Sabato — ore 19:00
Prezzi e abbonamenti
È possibile abbonarsi all’intera stagione dei 7 spettacoli o acquistare i biglietti per i singoli eventi:
Abbonamento (7 spettacoli):
Intero: € 77 (€ 11 a spettacolo)
Ridotto*: € 56 (€ 8 a spettacolo)
Biglietti singoli:
Intero: € 14,00
Ridotto*: € 11,00
Cambio turno: € 3,00
*La tariffa ridotta è riservata a ex abbonati, persone con disabilità, Under 35 e Over 67.
Sono inoltre previste condizioni di prezzo dedicate e agevolate per i lavoratori dello spettacolo e gli alunni delle scuole d’arte.













