Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Tempesta su Palma di Maiorca: “Siamo riusciti a tornare a Cagliari dopo due giorni di inferno”

di Paolo Rapeanu
30 Agosto 2023
in cagliari, Cronaca, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Il tornado che si è abbattuto su Palma di Maiorca ha creato grossi disagi anche a un gruppo di cagliaritani. Dopo ore e ore buttati all’aeroporto e un mucchio di soldi spesi tra navi e aerei, sono potuti finalmente tornare in Sardegna. Ma lo sconforto e la rabbia sono ancora a livello ben elevati. Uno di loro, Fabrizio Vadilonga, 47enne di Cagliari, ha deciso di raccontare in modo dettagliato l’odissea vissuta insieme ai suoi amici.
“Ecco la mia dettagliata esperienza col volo di ritorno da Palma di Maiorca a Cagliari. La mattina del 27 agosto a Palma di Maiorca si è abbattuto un forte uragano con pioggia e vento molto intensi. Di conseguenza, l’aeroporto della città è stato chiuso per alcune ore. Nel pomeriggio è stato regolarmente riaperto, ma tutti i voli in partenza hanno subito ritardi. Il mio volo Ryanair era previsto alle ore 19.30. Mi sono recato in aeroporto alle 18.00 e il volo risultava regolare. Verso le 19:00 Ryanair e l’aeroporto hanno comunicato che sarebbe partito in ritardo alle 23.30. Ci siamo rassegnati e abbiamo aspettato al gate. Alle 21.05 Ryanair ha comunicato la cancellazione del mio volo e di moltissimi altri. Da quel momento è iniziata la nostra odissea. Si è formata una lunga coda di circa 300 metri al banco informazioni Ryanair. Nell’aeroporto di Palma di Maiorca c’erano intere famiglie con bambini piccoli e neonati, disperate per la situazione. La mancanza di informazioni certe e di assistenza stava facendo salire la tensione. Alcune persone avevano iniziato ad andare in escandescenza per lo stress e la frustrazione. Di conseguenza, sono state chiamate le forze dell’ordine in tenuta anti sommossa, nel tentativo di placare gli animi e prevenire eventuali tafferugli, dato il gran numero di passeggeri bloccati in aeroporto (oltre 1000 persone secondo le stime) e le condizioni di disagio estremo, soprattutto per le famiglie con bambini. Alcuni assistenti davano informazioni frettolose dicendoci semplicemente di arrangiarci: non c’erano né hotel né riprogrammazione di voli disponibili. Ci hanno detto di cercare qualche volo per i prossimi giorni, in pratica sia la compagnia che l’aeroporto ci hanno abbandonati a noi stessi. Abbiamo ottenuto solo un buono sconto di 4 euro per uno snack, inutilizzabile considerando che era tutto chiuso. Abbiamo verificato che il primo volo utile per Cagliari era giovedì. Sia io che i miei amici dovevamo rientrare per questioni di lavoro e personali. Quindi, abbiamo cercato innanzitutto di trovare una sistemazione per la notte ma, dopo alcune ore e decine di telefonate, gli hotel nel raggio di 10 km erano pieni. Ci siamo resi conto che avremmo passato la notte in aeroporto. Abbiamo quindi cercato un modo per lasciare l’isola il prima possibile e abbiamo cercato qualsiasi volo disponibile, ma inutilmente. Alcuni voli, anche per destinazioni europee, avevano 1 o 2 posti liberi a prezzi esorbitanti, anche di 1000€. A quel punto abbiamo iniziato a demoralizzarci, pensando di dover passare altri 4 giorni a Palma senza neanche un alloggio. Alla fine, abbiamo optato per una nave per Barcellona, spostando il problema della ricerca di un volo dall’aeroporto di quella città, con maggiori probabilità di trovare un collegamento per l’Italia. Siamo riusciti a trovare l’unico traghetto per Barcellona in partenza da un porto a circa 50 km da Palma, al costo di 110€ a persona in poltrona. Dopo una notte passata sul pavimento sporco dell’aeroporto, con bagni sporchi e quasi inutilizzabili, e con grande difficoltà a ricaricare i telefoni (le poche prese erano solo nei bagni), la mattina siamo partiti col traghetto. Dopo 6 ore di traversata in mare molto agitato, siamo finalmente arrivati a Barcellona. Nel frattempo, siamo riusciti a prenotare un volo ITA Barcellona-Roma e Roma-Cagliari per martedì 29 agosto, al costo di 267€. Abbiamo prenotato un hotel vicino all’aeroporto di Barcellona per la notte (264€ per la doppia). Il pomeriggio siamo ripartiti per Roma e finalmente la sera del 29 agosto, dopo due giorni di inferno, sono riuscito a rientrare a Cagliari, spendendo complessivamente oltre 600€, per ora abbiamo ricevuto il rimborso solo del volo cancellato, nella speranza di poter recuperare almeno in parte le altre spese”.
Tags: Cagliari
Previous Post

Incidente sulla Ss 125 a Sinnai, ferite 6 persone: strada chiusa al traffico

Next Post

Sos a Radio Zampetta Sarda per 6 gattini abbandonati in mezzo alla strada ad Assemini

Articoli correlati

Incubo plastica, ecco la svolta: a Macchiareddu un maxi impianto per la raccolta

Incubo plastica, ecco la svolta: a Macchiareddu un maxi impianto per la raccolta

Trasferiti in Sardegna i primi 128 detenuti pericolosi: saranno il doppio entro la fine dell’anno

Cagliari, è in carcere da 48 anni: “Sono stanco, meglio la pena di morte che questo inferno”

Cagliari, nel quartiere Marina le pedonalizzazioni tornano in anticipo: i tavolini nelle strade per garantire più sicurezza

Cagliari, un milione e 300mila euro per la rinascita della Marina

Meno auto, più treni e totem multilingue: l’aeroporto di Cagliari Elmas diventa un maxi parcheggio del futuro

Sorpresa: è quello di Cagliari-Elmas il miglior aeroporto d’Italia

“Io, docente di Monserrato colpita dal pugno di un alunno: ecco cosa è diventata la scuola oggi”

Topi e blatte nelle scuole, studenti in sciopero a Cagliari: “Ora basta”

Cagliari, tra le storiche vie della Marina spuntano arredi e elettrodomestici

Cagliari, tra le storiche vie della Marina spuntano arredi e elettrodomestici

Next Post
Sos a Radio Zampetta Sarda per 6 gattini abbandonati in mezzo alla strada ad Assemini

Sos a Radio Zampetta Sarda per 6 gattini abbandonati in mezzo alla strada ad Assemini

ULTIME NOTIZIE

Nel primo anno dalla scomparsa dal caro e indimenticabile Felice Leppori la famiglia lo ricorda

Nel primo anno dalla scomparsa dal caro e indimenticabile Felice Leppori la famiglia lo ricorda

Incubo plastica, ecco la svolta: a Macchiareddu un maxi impianto per la raccolta

Incubo plastica, ecco la svolta: a Macchiareddu un maxi impianto per la raccolta

Trasferiti in Sardegna i primi 128 detenuti pericolosi: saranno il doppio entro la fine dell’anno

Cagliari, è in carcere da 48 anni: “Sono stanco, meglio la pena di morte che questo inferno”

A Quartu rivoluzione verde pubblico: 7 milioni per far rinascere parchi e aree verdi

A Quartu rivoluzione verde pubblico: 7 milioni per far rinascere parchi e aree verdi

La cultura nel piatto, bulgur d’autunno con zucca, funghi e noci

La cultura nel piatto, bulgur d’autunno con zucca, funghi e noci

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025