Ci sono date impossibili da ricordare che hanno cambiato per sempre il corso della storia. Una di quelle più recenti è sicuramente l’11 settembre 2001, quando due voli Airlines si sono schiantati contro le Torri Gemelle di New York. Il primo impatto avvenne contro la Torre Nord alle 8.43 di New York, le 14.43 ore italiane.
Il bilancio fu devastante: 2.977 morti, i 19 attentatori e il ferimento di oltre 6000 persone. Il più tragico attentato che la storia ricordi e che ha segnato il Mondo intero, che oggi ricorda insieme all’America. Come di consueto, ci sono state le celebrazioni solenni a Ground Zero con la presenza degli ex presidenti USA Joe Biden, Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton e le relative first ladies. Assente il Presidente Trump, che ha parlato dal Pentagono perché erano vietati interventi politici ma Trump è stato chiaro: “Se avessi voluto parlare, me l’avrebbero lasciato fare. Sono il presidente”.
“Il mondo non tornerà mai come prima. Non dimenticheremo, per questo oggi combattiamo. L’Iran non avrà mai l’arma nucleare”, le parole del Tycoon rendendo omaggio ai soldati impegnati in guerra e ai soccorritori delle Torri Gemelle.
L’11 settembre del 2001 è “un evento che nessuna epoca cancellerà dalla memoria del tempo. Non sarà mai, mai dimenticato. Che Dio benedica le famiglie colpite dall’11 settembre; che Dio benedica i nostri straordinari, coraggiosi e meravigliosi soccorritori. Che Dio benedica le forze armate degli Stati Uniti e che Dio benedica l’America”, ha concluso.
“È stato un onore poter unirmi alle famiglie delle vittime in occasione del 25/mo anniversario dell’11 settembre. A tutti coloro che hanno letto i nomi e raccontato le storie dei propri cari: grazie per il vostro coraggio e per averci fatto conoscere un po’ la persona che avete perso”, le parole del vicepresidente americano JD Vance,. “È stato un tributo straordinario alle 3.000 persone uccise quel giorno. Che Dio accolga le loro anime e dia conforto a chi è rimasto. Ognuno di noi ha i propri rituali per ricordare quel giorno. Io leggo sempre questa storia e la condivido nella speranza che la troviate significativa quanto me”.










