Nuovo maxi abbandono di rifiuti, nello stesso punto di poche settimane fa, incivili ancora in azione. “Qualcuno ha pensato bene di arredare l’area pubblica con due materassi, accuratamente sistemati uno sull’altro.
Manca solo il comodino, una abat-jour e la password del Wi-Fi” spiega il Comune.
“Ricordiamo al nostro aspirante albergatore che Via Umberto I non è né una discarica né una camera matrimoniale vista giardino e che per i materassi esiste il servizio di ritiro degli ingombranti”.
Ai primi di settembre, altri ritrovamenti “eccezionali” in via Umberto I: “Non sappiamo come sia finita la serata, ma sappiamo con certezza dove sono finite le mutandine. E forse era meglio non saperlo” aveva ironizzato il Comune.
Una singolare discarica a cielo aperto che ha scatenato la satira dell’istituzione locale, che ha lanciato un chiaro messaggio a chi ha gettato di tutto in una strada del paese.
“I dipendenti del Comune hanno ripulito l’area di Via Umberto I, trasformata da qualcuno in una specie di guardaroba, ricevitoria e ufficio oggetti smarriti a cielo aperto”. Tra i preziosi reperti recuperati, oltre l’intimo, anche “una montagna di gratta e vinci: possiamo anticipare l’esito, non hai vinto.
Anzi, abbiamo perso tutti: noi un po’ di fiducia nell’umanità, i dipendenti comunali il tempo necessario per raccoglierli.
Un mazzo di chiavi. Questo ci preoccupa: dopo aver perso le mutande e i soldi ai Gratta e Vinci, perdere pure le chiavi sembra l’inevitabile conclusione della giornata.E infine, colpo di scena: i tagliandi del parcheggio del comune di Sant’Anna Arresi.
Complimenti.
Il parcheggio è stato regolarmente pagato. Peccato che via Umberto l non fosse compresa nel prezzo come di scarica privata.
Adesso l’area è stata ripulita e restituita al decoro grazie ai nostri dipendenti.
Ai nostri misteriosi benefattori ricordiamo soltanto una cosa: quando si abbandonano i rifiuti sarebbe opportuno non lasciare anche mezza autobiografia.
Perché tra mutande, chiavi, Gratta e Vinci e tagliandi… più, più che un sacco di rifiuti ci avete lasciato la trama completa della serata”.
Insomma: “Alla prossima puntata di “Chi l’ha Buttato?”
E questa volta non sarà difficile risalire all’incivile di turno: “La targa del mezzo utilizzato per il trasloco è stata rilevata.
Quindi, stavolta, oltre al letto potremmo sapere anche chi deve rifarlo”.












