La regione stanzia 14,7 milioni di euro in tre anni per sostenere l’acquisto di assorbenti e prodotti per l’igiene femminile destinati alle ragazze fino a 18 anni. La misura, proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle su iniziativa della consigliera Lara Serra, è stata approvata dalla maggioranza nell’ambito della variazione di bilancio.
Le risorse ammontano a 2,1 milioni di euro per il 2026 e a 6,3 milioni per ciascuno degli anni 2027 e 2028. La platea potenziale è di circa 49.836 ragazze residenti in Sardegna. Il contributo annuale sarà uguale per tutte e potrà variare, sulla base delle modalità che saranno definite dalla Giunta, tra 100 e 126 euro. Non è previsto il requisito dell’Isee.
“Abbiamo stanziato risorse per le emergenze ma anche per misure di civiltà che testimonino la nostra visione del mondo”, afferma Serra. “Vogliamo una società in cui le donne abbiano uno sgravio sui beni di prima necessità, irrinunciabili e legati al genere. Vogliamo lavorare concretamente per la parità di genere”.
La misura interviene su una spesa ricorrente che grava sulle famiglie, in particolare quando sono presenti più figlie. L’importo definitivo del contributo, la fascia di età, i requisiti e le modalità di accesso saranno stabiliti dalla Giunta regionale.
Serra contrappone l’intervento regionale alle scelte del governo sulla fiscalità dei prodotti per l’igiene femminile: “Mentre il governo Meloni ha riportato l’Iva sugli assorbenti al 10% dopo averla ridotta al 5% nel 2023, la Sardegna sceglie di investire direttamente per sostenere le ragazze e le loro famiglie”.
Le eventuali risorse non utilizzate potranno essere destinate a iniziative di contrasto alla violenza di genere.










