Letteratura per l’infanzia, arti performative e riflessione sul corpo come strumento per conoscere e abitare il mondo. È il filo conduttore della XIV edizione di “Bimbi a Bordo”, la Festa della Letteratura organizzata dall’associazione culturale InCoro di Guspini, in programma dal 28 al 30 agosto nel Medio Campidano, con un’anteprima dal 24 al 27 tra Oristano, Assemini e Guspini.
La manifestazione, in attesa del programma completo che sarà presentato nelle prossime settimane, svela i primi ospiti di un’edizione dedicata al tema “Corpi. Mappe per abitare il mondo”, un percorso che attraverso libri, immagini, teatro e musica indaga il rapporto tra identità, esperienza e relazione con gli altri.
Tra gli appuntamenti più attesi quello con Marco Baliani, protagonista del teatro di narrazione italiano, che il 29 agosto porterà in scena “Kohlhaas”, uno dei suoi spettacoli più rappresentativi, oltre a un incontro dedicato ai ragazzi. Il 30 agosto sarà invece ospite il giornalista Domenico Iannacone, autore del programma Rai Tre “Che ci faccio qui?”, con un racconto dedicato alle storie di vita, fragilità e riscatto.
L’anteprima del festival prenderà il via il 26 agosto a Oristano e il 27 a Guspini con Padre Enzo Fortunato, che presenterà il volume “E se tornasse Francesco?”, arricchito dalla prefazione di Erri De Luca. Un incontro dedicato alla figura di San Francesco e al rapporto tra corpo, gesti, luoghi e fraternità in occasione degli 800 anni dalle celebrazioni francescane.
Il tema del corpo sarà affrontato anche attraverso la pedagogia e il movimento con Ivano Gamelli, docente dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e tra i principali studiosi italiani della pedagogia del corpo. Laboratori e incontri accompagneranno bambini e adulti alla scoperta del movimento come prima forma di linguaggio e conoscenza.
Dal panorama internazionale arriveranno inoltre le autrici francesi Joëlle Jolivet e Katy Couprie, tra le più apprezzate interpreti del libro illustrato contemporaneo, capaci di unire ricerca visiva, divulgazione e poesia. Il festival ospiterà anche la voce poetica di Giusi Quarenghi, autrice del testo dedicato al corpo, e gli interventi di Maddalena Lucarelli della casa editrice Fatatrac e Monica Martinelli di Settenove, realtà editoriale impegnata nella promozione della cultura del rispetto e nella prevenzione della violenza di genere attraverso i libri per ragazzi.
L’identità grafica dell’edizione 2026 sarà affidata all’illustratrice svizzera Johanna Schaible, artista internazionale nota per la capacità di raccontare spazio e tempo attraverso immagini rivolte al pubblico dei più piccoli.
La rassegna allargherà inoltre lo sguardo ad altri linguaggi, dal teatro civile al giornalismo, per esplorare il corpo come luogo di incontro, differenza e partecipazione. La direzione scientifica è affidata a Francesco Cappa, con il contributo delle figure storiche della cooperativa culturale Hamelin di Bologna, Ilaria Tontardini, Giordana Piccinini ed Emilio Varrà.













