USB PI Sanità sollecita la Direzione dell’ARNAS G. BROTZU a concludere gli atti propedeutici per la distribuzione delle Risorse Aggiuntive Regionali destinate al percorso donazione-trapianto.
“Riconosciamo l’impegno della Direzione Aziendale che ha aperto un tavolo di discussione e di analisi – dichiara Gianfranco Angioni per USB PI SANITÀ– Ma per noi non è sufficiente. Abbiamo bisogno di atti formali: un Regolamento aziendale e criteri di pesatura chiari, stabili e trasparenti”.
Per USB Sanità non è una questione di blocchi. “Non stiamo chiedendo di fermare nulla. Stiamo chiedendo di fare le cose nell’ordine giusto – prosegue Angioni – Prima si approva il Regolamento, si definiscono i parametri e si mettono a disposizione tutti i dati della platea dei beneficiari. Poi si prosegue subito con la ripartizione. Solo così evitiamo disparità e diamo stabilità al sistema”.
Il punto centrale per USB è il riconoscimento del lavoro. “Il trapianto non è solo l’atto chirurgico. È una filiera – spiega Angioni – Parte dall’identificazione del potenziale donatore, passa per la terapia intensiva, per il procurement, per la sala operatoria, per la logistica, per il post-operatorio, per i reinterventi. In ogni fase ci sono medici, infermieri, tecnici, OSS, personale di supporto”.
Le bozze viste finora per noi sono sbilanciate– aggiunge Angioni – Non valorizzano adeguatamente chi garantisce la continuità h24 in particolare il personale del comparto. Per noi questo svuota di valore il lavoro di squadra e demotiva le professionalità che reggono il sistema ogni giorno”.
La richiesta di USB Sanità è netta: “Chiediamo alla Direzione di procedere con urgenza all’adozione del Regolamento e alla definizione dei criteri. Fatto questo, siamo pronti a riprendere immediatamente la discussione e a chiuderla in tempi rapidi. I lavoratori e le lavoratrici non podomo più aspettare ”.
“L’obiettivo è comune: distribuire le risorse e valorizzare chi lavora – conclude Angioni – Facciamolo però con regole chiare per tutti. Solo così diamo forza al sistema trapianti della Sardegna”.











