Caditoie intasate da foglie e detriti, a Cagliari e hinterland è allarme: “Con le fogne in queste condizioni il rischio è che, in caso di un temporale, l’acqua non riesca a defluire correttamente, causando ancora più disagi e allagamenti”. Fioccano le segnalazioni da parte dei cittadini che chiedono alle istituzioni un intervento immediato.
La notte appena trascorsa ha dimostrato che il tempo sta cambiando: addio a sole e temperature oltre i 40 gradi, le piogge sono in arrivo e non promettono il classico temporale ristoratore.
Una maxi cella temporalesca infatti, grande due volte l’intera Sardegna, ha scaricato tutta la sua potenza in acqua. Lungo le coste solo un assaggio di quanto accaduto: a Buggerru, per esempio, il mare è stato illuminato a giorno da una tempesta di fulmini al largo.
Questa volta, pare che il peggio sia stato evitato, ma in futuro? Forse no, e la prevenzione per limitare i danni dovrebbe essere già partita. Non ovunque, però, come dimostrano le immagini inviate da una cittadina cagliaritana.
“Sarebbe opportuno provvedere alla pulizia prima che arrivino le prossime piogge, così da evitare una situazione che potrebbe diventare facilmente un disastro”.











