Sedersi a un tavolino per un aperitivo o una pizza e ritrovarsi avvolti dal fumo di chi, finito di mangiare, si accende una sigaretta senza pensarci due volte e senza minimamente curarsi del benessere degli altri clienti, bambini compresi: è questa la scena che un lettore di Casteddu Online, Alessio Dessena, denuncia in una segnalazione inviata alla nostra redazione. “Ormai in estate tra i tavolini delle varie attività a Cagliari è un obbligo fumare fumo passivo”, scrive il lettore, descrivendo uno scenario che chi frequenta bar e ristoranti del centro conosce bene.
Dessena punta il dito anche contro i gestori dei locali, che a suo dire raramente intervengono per sensibilizzare la clientela. “Anche i titolari dei locali, malgrado ti chiedano ‘tutto bene?’ e tu risponda ‘no, i fumatori disturbano’, sembrano non voler educare i loro clienti”, racconta, sottolineando come basterebbe poco: dire gentilmente che tra i tavolini non si fuma e che ci si può allontanare.
La proposta che arriva dalla segnalazione è chiara: vietare il fumo anche negli spazi esterni dove si consumano cibi e bevande, sul modello di quanto già avviene sulle spiagge. “È la giunta comunale che dovrebbe prendere la decisione di non far fumare all’esterno dove si consumano cibi e bevande, come del resto non si fuma in spiaggia”, scrive Dessena, rivolgendo un appello diretto all’amministrazione.
“Vediamo se la civiltà arriverà anche in una bella città come Cagliari”, conclude il lettore, affidando alla nostra redazione una segnalazione che apre la strada a un tema destinato probabilmente a far discutere. E voi cosa ne pensate?











