“Dopo il fallimento evidente della sua amministrazione, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda è alla disperata ricerca di nuove candidature, magari già alle politiche, così da abbandonare Cagliari per la seconda volta prima della fine della legislatura”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Paolo Truzzu a seguito delle dichiarazioni mendaci fatte dal sindaco Zedda alla kermesse di Renzi. “Tanto disperata che non solo ha archiviato frettolosamente l’esperienza dei Progressisti chiedendo asilo politico al Pd, ma è andato alla corte di Matteo Renzi per scaricare vecchie e nuove responsabilità sulle condizioni della città e vaneggiare di gioiellini. Non so a quali gioielli sia abituato, orologi Audemars Piguet a parte, ma probabilmente si è scordato che tra le tante eredità che ha lasciato c’era una città sepolta dalla spazzatura, invasa da piste ciclabili senza senso e con progetti tanto sbagliati da risultare irrealizzabili: come quelli di viale Sant’Avendrace e di Via Campo Scipione” continua Truzzu. “Quando si arriva quasi a metà consiliatura, i cittadini hanno diritto a qualcosa di più di un racconto sul passato: hanno diritto a una città pulita, decorosa, sicura, curata e funzionante. Il punto non è stabilire chi abbia lasciato cosa a chi. Il punto è molto più semplice: oggi Cagliari è amministrata da Massimo Zedda. E delle condizioni di Cagliari, oggi, deve rispondere Massimo Zedda” conclude Truzzu.













