Gli studenti di Cagliari non si fermano più: dopo le prime manifestazioni sotto le rispettive scuole, oggi sono arrivati nel piazzale del consiglio regionale in via Roma dove hanno chiesto di essere ascoltati denunciando le condizioni precarie degli edifici. Una protesta partita dalla denuncia della presenza di topi e blatte, dalla chiusura di una decina di scuole in pochi giorni e proseguita sull’onda del malcontento per le condizioni generali in cui gli studenti vivono. I ragazzi chiamano ora in causa la politica: e chiedono di essere ascoltati.













