Cagliari, i residenti di Stampace chiedono l’esercito per presidiare strade e piazze: “Atti vandalici, borseggi, auto spaccate sono il conto che ogni cittadino deve fare al mattino prima di andare al lavoro. Basta, non è percezione”. Inviata la richiesta urgente per un incontro con il Prefetto, le forze dell’ordine alla presenza dell’amministrazione comunale, “non siamo più sicuri”.
Portavoce di 400 famiglie residenti nel cuore della città è il presidente del comitato Adolfo Costa che lancia un nuovo appello alle istituzioni per fermare l’escalation di microcriminalità che va avanti da mesi. “Anche le vetture in sosta vengono rovistate e saccheggiate alla luce del giorno, come mostrano le immagini scattate in via Tigellio, la sera cala la paura, le commesse dei centri commerciali si fanno forza insieme per raggiungere le proprio auto nei grandi parcheggi.
In tutto questo squallore nulla viene fatto per arginare, per contenere un fenomeno che è entrato prepotentemente nelle nostre case. Senza soluzione di continuità, senza che vi sia altro che il contrasto delle forze dell’ordine che fanno tutto ciò che possono con i limiti di organico che conosciamo bene”.
Da tempo viene chiesto un incontro con le istituzioni per discutere del problema ma, sinora, “nessuno è disposto ad incontrare i cittadini, i residenti che ogni giorno rischiano.
Non siamo più sicuri” prosegue Costa, “abbiamo bisogno delle pattuglie appiedate, delle telecamere e dei presidi dell’esercito”.









