Monserrato, blatte e topi all’istituto alberghiero Gramsci: “Non se ne può più”
La segnalazione di una lettrice: “Non possiamo rischiare che i nostri ragazzi si becchino qualcosa. La scuola è chiusa in estate, perché non viene fatta una disinfestazione?”.
Blatte e topi. È questo il problema segnalato alla redazione da una lettrice che racconta la situazione dell’istituto ISPAR alberghiero Gramsci di Monserrato.
“Ormai tra blatte e topi non se ne può più”, scrive la lettrice, preoccupata per le condizioni della scuola e per i ragazzi che ogni giorno frequentano l’istituto.
La segnalazione riguarda in particolare la presenza, secondo quanto raccontato, di animali all’interno della struttura. Una situazione che, per la lettrice, non può essere ignorata soprattutto in un istituto alberghiero, dove l’attenzione alle condizioni igieniche assume un’importanza ancora maggiore.
“Non possiamo rischiare che i nostri ragazzi si becchino qualcosa con questi animali”, dice.
La lettrice pone poi una domanda sulla gestione della struttura e sugli interventi che, a suo avviso, avrebbero dovuto essere effettuati durante i mesi estivi.
“L’Istituto è chiuso in estate e non è possibile che chi lo gestisce se ne freghi di mettere la scuola in sicurezza e soprattutto si freghi di fare una disinfestazione”, denuncia.
La richiesta è quindi quella di intervenire prima che il problema possa ripresentarsi con la ripresa delle attività scolastiche.
La segnalazione è stata inviata alla redazione da una lettrice. Resta da chiarire quali interventi siano stati effettuati nella struttura e se siano già previsti ulteriori lavori di disinfestazione e messa in sicurezza.
“Ormai tra blatte e topi non se ne può più”, scrive la lettrice, preoccupata per le condizioni della scuola e per i ragazzi che ogni giorno frequentano l’istituto.
La segnalazione riguarda in particolare la presenza, secondo quanto raccontato, di animali all’interno della struttura. Una situazione che, per la lettrice, non può essere ignorata soprattutto in un istituto alberghiero, dove l’attenzione alle condizioni igieniche assume un’importanza ancora maggiore.
“Non possiamo rischiare che i nostri ragazzi si becchino qualcosa con questi animali”, dice.
La lettrice pone poi una domanda sulla gestione della struttura e sugli interventi che, a suo avviso, avrebbero dovuto essere effettuati durante i mesi estivi.
“L’Istituto è chiuso in estate e non è possibile che chi lo gestisce se ne freghi di mettere la scuola in sicurezza e soprattutto si freghi di fare una disinfestazione”, denuncia.
La richiesta è quindi quella di intervenire prima che il problema possa ripresentarsi con la ripresa delle attività scolastiche.
La segnalazione è stata inviata alla redazione da una lettrice. Resta da chiarire quali interventi siano stati effettuati nella struttura e se siano già previsti ulteriori lavori di disinfestazione e messa in sicurezza.











