A poco più di un anno dalla conclusione della riqualificazione di via Roma, il cantiere riapre per completare un’infrastruttura rimasta fuori dal progetto: la rete del gas. L’intervento interessa il lato porto e coinvolge anche una parte del giardino realizzato con la nuova promenade, rendendo necessari nuovi scavi e modifiche alla viabilità.
La questione è emersa durante il Consiglio comunale, dove il sindaco Massimo Zedda ha denunciato quella che considera una grave carenza nella programmazione dei lavori risalente alla precedente legislatura. Secondo il primo cittadino, solo dopo il completamento della riqualificazione si sarebbe reso evidente che mancava ancora un’opera essenziale, costringendo ora a intervenire su spazi appena realizzati.
Per il sindaco, il caso dimostra una gestione poco coordinata degli interventi pubblici. Oltre alla rete del gas, Zedda ha richiamato anche altre criticità progettuali, come la collocazione degli attraversamenti pedonali, che non coincidono con gli storici accessi al porto.
Le dichiarazioni hanno alimentato il confronto politico.
Dall’opposizione è arrivata una lettura diversa. L’ex assessore alla Viabilità Alessio Mereu ha sostenuto che il coordinamento tra Comune e Arst rientri nelle competenze tecniche, mentre Pierluigi Mannino (FdI) ha puntato il dito contro i ritardi accumulati dal cantiere della metropolitana. Giuseppe Farris (CiviCa 2024), infine, ha osservato che anche l’attuale amministrazione avrebbe avuto il tempo per apportare eventuali modifiche progettuali prima della chiusura definitiva dell’intervento.











