Cagliari, la Lega chiede più militari: rafforzare “Strade Sicure” e fare presto.
È cosi che Alessandra Zedda rilancia l’appello del partito per aumentare il contingente dell’operazione e chiede un presidio fisso nelle zone più sensibili.
«Servono più militari a Cagliari». È la richiesta di Alessandra Zedda, consigliera comunale a Cagliari e commissaria provinciale della Lega, che rilancia anche dalla Sardegna l’appello del partito a livello nazionale per rafforzare il contingente dell’operazione “Strade Sicure”. L’obiettivo indicato dalla Lega è quello di portare il contingente nazionale fino a 10mila soldati.
«Ad oggi è sempre più necessario potenziare il contingente nazionale fino a 10 mila soldati: sono 61 i capoluoghi che restano scoperti – e sottolinea Zedda- tra questi c’è Cagliari».
Per Zedda, la situazione nella provincia di Cagliari richiede «un intervento forte e un presidio fisso», in particolar modo, in alcune zone della città.
«Specialmente in zone sensibili come la stazione di Cagliari, dove la presenza dei militari avrebbe anche un effetto deterrenza, soprattutto alla luce degli sbarchi che stanno interessando la nostra costa e che creano forte preoccupazione per sovraffollamento e disordine sociale».
Zedda, inoltre, inserisce la richiesta nel quadro più ampio della situazione che, secondo la Lega, si sta registrando anche nell’area tra Monastir e Sestu.
«La tensione registrata nell’area tra Monastir e Sestu è finita al centro della cronaca locale per una serie di episodi recenti di microcriminalità, risse ed escalation di ordine pubblico. Penso a quanto accaduto al CAS di Monastir, teatro di disordini interni con risse sfociate in accoltellamenti e sassaiole, con ospiti della struttura coinvolti anche in episodi delittuosi nelle aree limitrofe. A Sestu i Carabinieri hanno arrestato due ospiti del centro di Monastir dopo una rapina impropria e un furto con aggressione al personale di un supermercato lungo la ex SS 131».
Alessandra Zedda richiama, ancora, altri episodi, come «la violenta rissa con lesioni a margine della festa di San Gemiliano a Sestu» e gli arresti per spaccio di sostanze stupefacenti nei quartieri residenziali. Episodi che, secondo la consigliera, hanno alimentato il senso di insicurezza tra residenti e amministratori. Per la Lega, però, i controlli straordinari non sarebbero sufficienti.
«Servono azioni concrete e strutturali, come quelle che la Lega sta proponendo con il rafforzamento delle forze di polizia e dei militari su Cagliari. La Lega si sta impegnando sul tema della sicurezza, che resta prioritario, e continuerà su questa linea. Ora serve fare presto: più militari, più polizia locale, significa più tutele per i cittadini», conclude Zedda.











