Cagliari è “nel complesso tranquilla”, ma dietro la movida e le serate nei locali si nasconde un fenomeno che preoccupa i Carabinieri: la diffusione di sostanze stupefacenti, comprese quelle sintetiche, e il coinvolgimento di alcune figure legate al mondo dell’intrattenimento.
È il bilancio tracciato dal colonnello Daniele Credidio, che lascia il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cagliari dopo oltre due anni per assumere un nuovo incarico a Rimini. Un bilancio che restituisce l’immagine di una città sostanzialmente sicura, ma nella quale non mancano emergenze e fenomeni criminali sui quali l’Arma continua a mantenere alta l’attenzione. “Quello che abbiamo notato è che c’è una presenza notevole di sostanze stupefacenti, di molte tipologie, sia sintetiche che marijuana, prodotta in quantità non indifferente”, spiega Credidio. A preoccupare particolarmente sono gli sviluppi delle indagini che hanno portato i militari a individuare anche un canale di spaccio legato alla movida. “Abbiamo trovato anche dei dj che facevano il commercio di questo tipo di sostanze, utilizzate durante le feste”, racconta il colonnello. Un fenomeno che, secondo Credidio, riguarda soprattutto una fascia giovane della popolazione. “Possiamo sicuramente identificarle come droghe rivolte ai più giovani”, sottolinea.
E resta aperto anche il capitolo dei minorenni. “Non possiamo escludere che alcune delle persone che utilizzavano le droghe possano anche essere minorenni”, afferma il comandante, evidenziando la necessità di non sottovalutare un fenomeno che può entrare direttamente nei luoghi e nei momenti del divertimento.
Ma il bilancio di Credidio non riguarda soltanto la droga. In questi anni l’Arma ha garantito una presenza quotidiana sul territorio, con interventi legati alle più diverse esigenze di sicurezza. “Gli interventi sono quotidiani, le situazioni vengono affrontate e fortunatamente quasi sempre risolte”, dice.
Un lavoro che durante l’estate si è fatto ancora più intenso per effetto dell’afflusso turistico. “L’afflusso turistico chiaramente comporta un maggiore impegno da parte nostra per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi”, spiega il colonnello. “Il Comando Provinciale di Cagliari ha speso molto quest’estate per cercare di garantire ai cagliaritani e ai turisti un’estate tranquilla”.
Sul fronte dell’ordine pubblico, Credidio richiama inoltre il ruolo del coordinamento con la Prefettura e con le altre forze di polizia. “Questo è un discorso che sicuramente è molto legato a quello che sono le decisioni e le valutazioni del tavolo della sicurezza pubblica in seno alla Prefettura”, precisa. L’obiettivo resta quello di garantire una presenza costante e rassicurante, intervenendo sulle emergenze e dando risposte alle segnalazioni dei cittadini. “L’attività che viene svolta dalle forze di polizia è quella di dare un’assicurazione sociale, una presenza costante e cercare di risolvere quelli che sono i problemi emergenti, tra cui anche quelli che vengono segnalati dalla cittadinanza”.
Ora Credidio è atteso a Rimini, dove assumerà la guida del Comando Provinciale dei Carabinieri. Mentre a Cagliari il suo posto verrà preso dal tenente colonnello Francesco Donvito, arrivato dal Comando provinciale di Torino.













