A seguito della segnalazione e della successiva conferma di un caso umano di West Nile Neuroinvasive Disease (WNND) a carico di un residente nel Comune di San Gavino Monreale, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL n. 6 del Medio Campidano ha tempestivamente avviato, a decorrere da domenica 30 agosto 2026, tutte le azioni previste dai protocolli sanitari di sorveglianza epidemiologica e tutela della salute pubblica.
I Servizi dell’Azienda Socio-Sanitaria Locale si sono prontamente attivati nell’esecuzione dei seguenti interventi.
È stato effettuato l’inquadramento clinico-epidemiologico dettagliato per ricostruire la storia del contagio. In conformità con le direttive del Piano Nazionale Arbovirosi, è stata trasmessa la relativa scheda di segnalazione ufficiale alla Regione Autonoma della Sardegna, al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Sono state informate le strutture regionali preposte per l’applicazione dei controlli e dei protocolli di sicurezza sulle donazioni di sangue ed emocomponenti.
Sulla base dell’indagine epidemiologica, è stata individuata l’area e ne è stata data immediata comunicazione al Comune di San Gavino Monreale per la valutazione e l’avvio delle idonee attività di disinfestazione e controllo delle zanzare vettrici.
La segnalazione è stata inviata alla Struttura Complessa di Sanità Animale della ASL n. 6, al fine di coordinare le attività di monitoraggio entomologico e veterinario sul territorio.
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, in stretta sinergia con la Direzione Sanitaria Aziendale della ASL, garantisce un monitoraggio costante ed è pronto ad adottare tempestivamente ulteriori interventi in base all’evoluzione epidemiologica.
Raccomandazioni e misure di prevenzione per i cittadini
Il virus West Nile (Febbre del Nilo Occidentale) non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette. La ASL n. 6 Medio Campidano ricorda alla popolazione l’importanza di adottare semplici precauzioni per ridurre il rischio di puntura:
• Eliminare i ristagni d’acqua: Svuotare regolarmente sottovasi, secchi, recipienti o copertoni, e trattare con specifici prodotti larvicidi i pozzetti e i tombini privati dove ristagna l’acqua.
• Protezione personale: Utilizzare repellenti cutanei idonei e indossare abiti leggeri a maniche lunghe e pantaloni lunghi, specialmente al tramonto e nelle ore notturne.
• Protezione delle abitazioni: Utilizzare zanzariere a porte e finestre o ricorrere all’uso di elettroemanatori per interni.











