Marciapiedi trasformati in depositi abusivi a cielo aperto, proprio nel cuore pulsante del commercio cittadino. È l’amara fotografia scattata in queste ore nel centro di Cagliari, dove la rabbia dei negozianti è ormai esplosa davanti a una situazione di abbandono giudicata insostenibile. Le immagini raccolte nell’area compresa tra via Alghero, via Garibaldi e le rispettive traverse non lasciano spazio a interpretazioni: ingressi dei palazzi e ridosso delle attività commerciali sono ostacolati da scarti voluminosi, tra cui il cartone di uno scaldabagno elettrico, blocchi di polistirolo e colonne di sacchi per l’indifferenziata ammassati sotto il sole accanto alle fioriere e alle centraline di servizio. Una cartolina degradante per il capoluogo, specialmente nel pieno della stagione turistica, con il flusso di visitatori e crocieristi che si riversa quotidianamente tra le storiche strade dello shopping cagliaritano.
Lo sfogo: “Le vie dello shopping lasciate a se stesse”
A farsi portavoce del malumore generale sono gli stessi operatori economici della zona, esasperati dall’incuria quotidiana: “La situazione è diventata ormai intollerabile, le vie principali del commercio sono letteralmente abbandonate a sé stesse. È uno schifo”, attacca duramente un commerciante attivo tra via Alghero e via Garibaldi. “Mandiamo avanti i nostri negozi affrontando mille sacrifici ogni giorno, e poi siamo costretti ad accogliere i clienti in mezzo alla spazzatura lasciata sul marciapiede a qualunque ora. Oltre al problema igienico, subiamo un danno d’immagine continuo che penalizza tutto il settore”. Il dito è puntato contro i comportamenti incivili di chi si sbarazza di rifiuti domestici e ingombranti ignorando i calendari della differenziata, ma anche contro la necessità di una gestione più flessibile e tempestiva dei ritiri in un’area a così alta densità commerciale.
La richiesta di pugno duro e controlli mirati
Gli esercenti del centro chiedono ora un intervento di rottura all’amministrazione comunale e alla polizia locale per fermare l’escalation di sporcizia: “Chiediamo che si verifichi la provenienza di questi scarti e che si applichino sanzioni severe a chi non rispetta le regole, usando anche le telecamere. Paghiamo tariffe Tari importanti e pretendiamo che il cuore di Cagliari sia pulito, decoroso e accogliente per residenti e turisti. Non si può più aspettare”.













