Serramanna, l’acqua in su ziru come ai vecchi tempi: rubinetti a secco, il disagio di una residente di via Cagliari. “Da due giorni non ho acqua, ho riempito il cimelio della mia infanzia per avere una piccola scorta”.
Accade anche questo nell’estate dei disagi, tra acqua e corrente elettrica, ogni giorno avere i servizi garantiti è come vincere un terno al lotto. “Con questo caldo la situazione è ancora più difficile – spiega A.Z. – e anziché andare avanti stiamo tornando indietro”.
Tra i ricordi custoditi gelosamente in casa, la donna, che vive da sola, conserva ancora il recipiente che usavano i suoi genitori per l’acqua in casa: su ziru. Spolverato e rimesso in uso, questa grande giara ora è piena e utilizzata per le faccende e necessità quotidiane, in attesa che l’acqua riprenda a sgorgare dai rubinetti.












