Cagliari rovente, oggi è allerta rossa: 42 gradi e città che boccheggia
Livello 3, il massimo previsto dal Ministero della Salute. Nelle ore più calde chiusi Tuvixeddu, cimiteri e alcuni monumenti, stop al Bibliobus. Il caldo intenso continuerà anche domani
Cagliari oggi è una città da vivere all’ombra. Il caldo non dà tregua e venerdì 28 agosto è scattata l’allerta rossa, livello 3 del Ministero della Salute, il massimo previsto per le ondate di calore. Una giornata rovente, con temperature che in Sardegna hanno superato i 37 gradi e che possono arrivare fino a 42 gradi, anche nell’area cagliaritana.
A rendere ancora più difficile affrontare questa nuova fiammata di caldo sono le notti tropicali: le minime restano infatti sopra i 24-25 gradi, lasciando poco spazio per rifiatare anche dopo il tramonto.
Nelle ore più calde sono scattate alcune chiusure e limitazioni. I cimiteri di San Michele, Pirri e Bonaria sono rimasti chiusi dalle 12.30 alle 16, così come la Passeggiata Coperta, la Cripta di Santa Restituta e l’Anfiteatro Romano. Tuvixeddu è rimasto chiuso per l’intera giornata, mentre il Bibliobus ha sospeso il servizio. La Grotta della Vipera è invece visitabile soltanto su prenotazione.
Per chi deve restare in città, il Comune indica i rifugi climatici: spazi verdi e ombreggiati dove cercare un po’ di sollievo nelle ore più torride, con aree alberate e fontanelle. Tra questi ci sono i parchi di San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, della Musica, Giovanni Paolo II ed Ex Vetreria, oltre ai Giardini Pubblici, al Giardino Sotto le Mura, all’Orto dei Cappuccini e a Bonaria.
Particolare attenzione viene chiesta per anziani e persone fragili. È attivo il servizio di ascolto telefonico realizzato con la Croce Rossa al numero 070.0933671, disponibile tutti i giorni fino al 30 settembre, dalle 8.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Il Pronto intervento sociale risponde invece 24 ore su 24 al 345.6865769.
L’allerta per le alte temperature della Protezione civile regionale resterà in vigore fino alla mattinata di sabato 29 agosto. E il caldo continua a rappresentare un problema anche per chi lavora all’aperto: l’ordinanza regionale del 17 giugno prevede misure specifiche per tutelare chi opera nei settori agricolo, florovivaistico, dell’edilizia e dell’impiantistica, tra i più esposti alle temperature estreme.
Per tutti, il consiglio è semplice: evitare il sole nelle ore centrali, bere spesso e non sottovalutare i segnali di malessere. Soprattutto quando il termometro si avvicina ai 40 gradi, meglio non sfidare il caldo.










