Non solo giovanotti, evidentemente, troppo stanchi con il cellulare in mano e sdraiati sui sedili come se fossero in spiaggia, bensì tra ciabatte e scarpe da tennis spuntano i piedi con le unghie smaltate di rosso ben appoggiate dove anche anziani e disabili percorrono il viaggio in sicurezza.
Nuova carrellata di immagini riprese da un cittadino che, in questi giorni, dimostra quanta poca civiltà viene messa in atto sui mezzi pubblici.
Mentre ente, amministrazioni comunali e Regione spendono soldi, energie e risorse per rendere il servizio del trasporto pubblico urbano sempre più efficiente, c’è chi se ne frega altamente e usa i bus come il divano di casa.
Le immagini sono state immortalate sulla linea 3 e su quella dell’uno e si aggiungono a quelle già pubblicate nell’ultimo periodo.
Una moda, sembrerebbe, quella di calpestare i sedili ma dietro c’è sempre qualcuno che, con smartphone in mano, riprende e segnala pubblicamente, indignato, per far emergere il problema. Ci sono casi in cui i viaggiatori riprendono verbalmente le gesta poco eroiche e chi, invece, avendo giustamente paura di una possibile reazione negativa o troppo eccessiva, si limita a scattare una foto o a sussurrare all’autista l’accaduto. Ma non si rimane più indifferenti alla maleducazione, sinonimo di partecipazione alla tutela del bene pubblico.











