Prima il soffiatore, poi l’aspiratore. Ma alla fine, secondo la segnalazione arrivata alla nostra redazione, in strada restano cartacce, foglie e rifiuti. È la situazione denunciata da un residente di via Pergolesi, che ha inviato alcune fotografie per documentare quello che definisce un problema quotidiano di pulizia e degrado.
La scena, racconta il lettore, si ripete ogni mattina. L’operatore passa con il soffiatore e spinge foglie e rifiuti lungo la strada, finendo per mandarli sotto le auto parcheggiate o sulla carreggiata. “In una via dove ogni tre minuti passa un tram a tutta velocità, dopo dieci minuti ogni cosa è nuovamente al suo posto”, racconta il residente.
Dopo circa un’ora, sempre secondo la segnalazione, arriva il furgone aspiratore. Ma a quel punto, sostiene il lettore, sulla carreggiata rimangono soprattutto le foglie incollate all’asfalto, mentre cartacce e piccoli rifiuti sono già finiti altrove.
Da qui la domanda: perché non utilizzare scopa e paletta per raccogliere effettivamente lo sporco? “Lo spazzino li trasporta in bella mostra sull’apixedda. Qualche normativa lo vieta? Non credo”, osserva il residente, facendo anche un confronto con quanto accade in altre zone. “In piazza Garibaldi il suo collega raccoglie sino all’ultima cartaccia”.
Il problema, secondo la segnalazione, non riguarda però soltanto le modalità con cui viene effettuata la pulizia. A peggiorare il quadro ci sono i rifiuti abbandonati da privati nelle aiuole e accanto ai cestini. “È pieno di spazzatura ovunque”, denuncia il lettore, che chiede maggiori controlli contro chi trasforma strade e spazi verdi in discariche improvvisate.
La proposta è quella di utilizzare fototrappole o organizzare controlli mirati per individuare i responsabili degli abbandoni e sanzionarli. “Con qualche multa da 1000 euro il servizio sarebbe autofinanziato”, sostiene il residente.
Nella sua segnalazione viene sollevato anche il tema dell’evasione della Tari, con la richiesta di verificare se siano possibili controlli incrociati tra le banche dati comunali e quelle relative alle utenze. Un aspetto che dovrà essere verificato dagli enti competenti.
Resta però una questione molto più immediata: quella del decoro della strada. Se un intervento di pulizia lascia lo sporco sotto le auto, nelle aiuole o nuovamente sulla carreggiata pochi minuti dopo il passaggio dell’operatore, il risultato finale per chi vive nella zona cambia poco.
La domanda posta dal residente, alla fine, è semplice: “Perché nessuno controlla?”
Una domanda che chiama in causa non soltanto chi abbandona i rifiuti, ma anche l’efficacia del servizio di pulizia e soprattutto i controlli sul suo svolgimento. Le fotografie inviate alla redazione documentano la situazione segnalata e chiedono, di fatto, un intervento per riportare ordine e decoro in via Pergolesi.
La segnalazione è stata inviata alla redazione da T.F., residente in via Pergolesi.










