Sotto i portici passanti ormai indifferenti davanti all’ennesima scena di degrado sociale che si consuma a due passi da Palazzo Bacaredda.
In preda a uno stato alterato, vittima della sua mente che lotta contro demoni immaginari, si è accovacciata al lato della strada, dove corrono le macchine a ogni ora del giorno e della notte. Tutto normale? Assolutamente no: non è la prima volta che cittadini, imprenditori e avventori segnalano la situazione, ma questo non deve passare come una consuetudine. Una persona che ha chiaramente bisogno di aiuto, di essere allontanata dalla strada per la sua sicurezza e quella degli altri.
Lei, intanto, continua a urlare, a denudarsi e a sfidare la morte, senza saperlo, accovacciandosi in mezzo alla strada, in via Roma, dove la vita e le auto corrono frenetiche, illuminate solo dai lampioni e dai fari dei mezzi che sfrecciano accanto a chi ha bisogno di aiuto, di un mondo migliore che possa prensersi cura di lei.










