Via libera in Consiglio comunale alla proposta di deliberazione relativa alla variazione numero 6 del bilancio di previsione 2026-2028 e all’applicazione dell’avanzo di amministrazione. Roberto Mura annuncia il ritiro delle proposte della minoranza. Il sindaco si impegna a verificare lo stato di avanzamento degli interventi già condivisi dall’Aula prima di programmare le restanti risorse disponibili.
Oggi in Aula, nel Consiglio comunale di Cagliari, si è discusso della proposta presentata il 22 settembre 2026 dal servizio Bilancio, Tributi e Contenzioso tributario. Il provvedimento riguarda la «Variazione n. 6 al Bilancio di Previsione 2026-2027-2028 e contestuale applicazione dell’avanzo di amministrazione, ai sensi dell’art. 187 del d.lgs. n. 267/2000».
La variazione è stata approvata con 19 voti favorevoli e 10 astensioni, dopo il via libera ai dieci emendamenti presentati oggi. Al centro della seduta anche il confronto tra maggioranza e opposizione sulla destinazione delle risorse comunali ancora disponibili.
La novità politica è arrivata dal consigliere di opposizione Roberto Mura, che ha annunciato la decisione della minoranza di non protocollare circa cento emendamenti che erano stati preparati, scegliendo invece di lavorare per individuare una destinazione condivisa delle risorse.
Un’apertura alla quale il sindaco Massimo Zedda ha risposto ringraziando l’Aula e confermando la disponibilità a proseguire il lavoro congiunto. Il primo cittadino ha ricordato l’impegno assunto anche con l’opposizione per una serie di interventi già finanziati su richiesta da parte dell’Aula.
Nel corso della seduta sono stati approvati tutti e dieci gli emendamenti presentati.
Tra gli interventi citati durante le votazioni figurano lo stanziamento di 1,3 milioni di euro per il servizio Sviluppo organizzativo e risorse umane, 400mila euro per le pensiline del servizio Mobilità, 2 milioni di euro per il servizio Parchi e Verde e 40mila euro per la realizzazione di un’isola ecologica nell’area del Palazzo di Giustizia.
Gli emendamenti sono passati con 19 voti favorevoli e 10 astensioni, con alcune variazioni nel numero dei presenti. Per uno degli emendamenti, quello relativo ai 2 milioni di euro per il servizio Parchi e Verde, i presenti erano 28, con 18 voti favorevoli e 10 astensioni.
L’opposizione ha motivato la propria astensione con la disponibilità a collaborare sulle scelte nell’interesse della città, pur avendo sollevato in precedenza questioni sul metodo seguito. In proposito, la consigliera Alessandra Zedda ha definito la variazione in gran parte tecnica e ha espresso apprezzamento per l’apertura del sindaco e del presidente del Consiglio, auspicando analoga disponibilità da parte dei consiglieri di maggioranza.
Il prossimo passaggio sarà dunque la verifica dello stato di avanzamento degli interventi già condivisi dall’Aula. Da quel confronto dipenderà anche la successiva programmazione della parte libera dell’avanzo di amministrazione, con l’obiettivo dichiarato di individuare le priorità prima dell’ultima variazione di bilancio.













