Calasetta, scritte e lettere anonime con minacce rivolte al sindaco e alla sua famiglia: amministratori sotto attacco, dopo il caso Pintus ora è Puggioni nel mirino di chi semina dissenso attraverso le intimidazioni. “Sindaco mafioso”, “sindaco dormi” sono solo alcune delle scritte apparse in paese e contro Antonello Puggioni “non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato, ma dell’ennesimo atto di una serie di messaggi ingiuriosi e intimidatori comparsi negli ultimi mesi sul nostro territorio” spiega il gruppo di maggioranza. “Evidentemente abbiamo toccato dei tasti scomodi. Evidentemente il percorso amministrativo intrapreso sta dando fastidio a qualcuno che, non avendo il coraggio di esporsi pubblicamente, preferisce nascondersi dietro scritte anonime, insulti e intimidazioni”.
Ma c’è di più, ed è ancora più grave: “Il Sindaco ha ricevuto anche lettere anonime contenenti minacce rivolte non soltanto alla sua persona, ma persino ai suoi familiari, in particolare alla madre, al fratello, alla moglie e alle figlie. Un fatto di estrema gravità, che supera ogni limite di civile convivenza e che dimostra fino a che punto qualcuno sia disposto a spingersi pur di tentare di intimidire chi amministra il nostro paese.
Anche di queste lettere sono state informate a tempo debito le Forze dell’Ordine e tutti gli enti di riferimento del Sindaco, alle quali viene riposta la massima fiducia affinché siano individuati i responsabili”.
Il Sindaco Antonello Puggioni non intende arretrare di un solo millimetro: “Ho preso un impegno preciso con la mia comunità: restituire Calasetta ai calasettani. E intendo mantenerlo fino in fondo. Non saranno quattro vigliacchi nascosti dietro una bomboletta spray o una lettera anonima a farmi cambiare strada. Coinvolgere e minacciare persino i miei familiari (moglie e figlie) è un gesto di una bassezza inaudita, ma se qualcuno pensa di potermi spaventare o costringere a rinunciare al percorso intrapreso, si sbaglia di grosso. Andrò avanti, con ancora più forza e determinazione di prima!» Tutta la maggioranza è unita al fianco del sindaco nel condannare con fermezza tali gesti e lo sostiene fermamente”.
Il Gruppo di Maggioranza consiliare del Sindaco Antonello Puggioni condanna fermamente questi gesti, che non rappresentano soltanto un attacco personale, ma un’offesa alle istituzioni democratiche e all’intera comunità calasettana.
“Il confronto politico, anche il più acceso, è legittimo. Le minacce, gli insulti e le intimidazioni non lo saranno mai.
A chi pensa di condizionare l’azione amministrativa attraverso la paura rispondiamo con la fermezza delle nostre convinzioni e con la consapevolezza di agire nell’interesse della collettività”.











