“Nessuno si permetta di mettere in dubbio il senso civico e il rispetto per gli animali da parte dei cittadini di Uta che io rappresento, nessuno si permetta di mettere in dubbio il senso del dovere delle forze dell’ordine perché è molto grave farlo”.
“Intervengo volutamente solo oggi a proposito del caso mediatico che si è sviluppato dopo la denuncia dei due polacchi relativamente ai presunti maltrattamenti nei confronti di animali in una casa del nostro paese” spiega il sindaco. “Sono argomenti molto sensibili e la paura che si possano usare le parole sbagliate è molto alta perché ci sono persone e famiglie che vengono tirate in ballo. Però è necessario chiarire alcuni punti. Dico che in tutte le comunità esistono coloro che non rispettano le regole e se è successo in questo caso, ma è tutto da verificare, hanno fatto bene i due turisti, ma per favore non facciamo di tutta l’erba un fascio perché diamo un’immagine che non è la nostra e che non lo è mai stata, perché Uta con i suoi abitanti è una comunità che ha sempre dimostrato un grandissimo senso civico e un grande rispetto per tutti gli animali”.
La denuncia era stata raccolta dall’attivista Rizzi, che attraverso la sua pagina social, ha raccontato quando affermato dalla coppia polacca.
Ben venga la premura nei confronti degli animali, innanzi a situazioni di potenziale maltrattamento è giusto non voltarsi e su questo aspetto concorda il sindaco. Ma si tratterebbe, eventualmente, di un caso isolato, poiché la comunità ha mostrato sempre premura e attenzione verso il benessere animale.












