Dopo la decisione di Eni annunciata nei giorni scorsi, anche Ip ha optato per calmierare i prezzi dei carburanti. A spiegarlo attraverso una nota proprio la Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan a capo di Ip.
Socar ha deciso di “calmierare le tariffe dei carburanti commercializzati sul mercato italiano”, fissando un limite ai prezzi di benzina e gasolio nei distributori IP, rafforzando così “il proprio impegno nei confronti dell’Italia”.
A partire da domani, i prezzi saranno di 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro per la benzina.
Il prezzo stabilito “verrà applicato progressivamente – spiega IP- garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l’azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all’interno del panorama energetico nazionale”.
“Verranno contestualmente studiate le modalità più efficaci per estendere il meccanismo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori della filiera che si riforniscono da Ip e distribuiscono attraverso i propri marchi in tutto il territorio nazionale”.
“Il valore del prezzi verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori”, spiega Socar, che “aderisce all’appello del Governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese” in un “contesto di forte instabilità geopolitica che impatta le catene di approvvigionamento globali”.











