“Cina, Africa e Mediterraneo. Porti, infrastrutture e controllo delle rotte globali”. Se ne parla giovedì 29 ottobre alle 17, nella Sala Conferenze del Banco di Sardegna, a Cagliari. L’ incontro affronta un tema centrale per comprendere il ruolo crescente della Cina negli equilibri internazionali. Organizza Mediterranea, associazione fondata nel 1990 da Gianni Marilotti, promotrice di attività di studio, confronto e cooperazione sui temi del Mediterraneo e delle relazioni internazionali. Oggi, costituitasi come organizzazione di volontariato (ODV), riprende le proprie attività sotto la presidenza di Nicola Melis.
La presenza di quattro studiose del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Cagliari mette a confronto competenze complementari: dalla storia e dalla politica estera cinese, studiate da Barbara Onnis, ai rapporti tra Stato, capitale e lavoro e alle vicende del colonialismo in Cina, oggetto delle ricerche di Francesca Congiu. Imane Ezzehouany si occupa invece delle implicazioni della Belt and Road Initiative in Nord Africa, mentre Ilham Mounssif studia il multipolarismo, il regionalismo e il ruolo del Sud globale. L’iniziativa inaugura il ciclo “Mediterraneo allargato: potere, rotte e conflitti nel mondo contemporaneo”, promosso insieme al Circolo La Palma, coordinato da Nicola Melis ed Enzo Strazzera. L’incontro, moderato da Matteo Meloni, giornalista e analista di geopolitica, intende contribuire alla comprensione delle trasformazioni politiche contemporanee, considerando il Mediterraneo nelle sue connessioni con l’Africa, il Medio Oriente e gli altri grandi spazi della competizione internazionale.












