Cagliari – Diabete di tipo 1, la Sardegna approva la legge per l’inclusione a scuola e nello sport, Rete Sarda Diabete: “Pagina di civiltà senza precendenti”.
La Sardegna scrive una pagina di civiltà, diritto e pari opportunità che non ha precedenti in Italia. Con l’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della legge per la tutela e l’inclusione scolastica e sportiva dei minori con diabete di tipo 1, l’Isola si dota di una normativa apripista a livello nazionale. Un traguardo che garantisce a bambini e ragazzi il diritto di vivere la scuola, lo sport e la vita sociale in totale sicurezza, autonomia e serenità.
”Questa straordinaria vittoria appartiene prima di tutto ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie”, commenta la Federazione Rete Sarda Diabete, che ha fortemente promosso e sostenuto l’iter normativo. “Il risultato è il frutto di un lavoro lungo, tenace e rigoroso. Il punto di svolta decisivo è stato l’avvio del Tavolo Tecnico-Scientifico-Istituzionale guidato con sensibilità dalla Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, Carla Puligheddu. In quella sede abbiamo lavorato fianco a fianco con la Garante, i medici diabetologi pediatrici, le famiglie, la scuola, l’Ordine degli Psicologi e il CONI, trasformando le istanze reali del territorio in una struttura normativa solida e condivisa”.
”Desidero ringraziare di cuore Carla Puligheddu per essere stata uno straordinario collante istituzionale, l’intero Consiglio Regionale per aver dimostrato grande sensibilità nel votare all’unanimità un Testo Unico, e tutte le associazioni della nostra Rete”, conclude la nota della Federazione. “Da oggi la comunità sarda fa un passo avanti fondamentale nel sostegno ai bambini e alle loro famiglie. Questa legge dimostra quanto sia prezioso il dialogo tra mondo istituzionale, professionale e sociale per raggiungere traguardi di reale inclusione. Ora continuiamo a lavorare affinché la sua piena attuazione diventi realtà in ogni scuola e impianto sportivo dell’Isola”.













