Zedda: “Cagliari deve combattere il caldo”: mille nuovi alberi e oltre 7 milioni contro le isole di calore.
Dal verde ai rifugi climatici, passando per nuove zone d’ombra e interventi sulle strade: il Comune annuncia nuovi investimenti per affrontare il caldo. Intanto 16mila giovani piante sono già state messe a dimora a San Michele e Monte Urpinu.
A Cagliari quest’estate il caldo si è fatto sentire ancora di più degli altri anni e il cambiamento climatico entra nei programmi dell’amministrazione comunale. A fare il punto è proprio il sindaco Massimo Zedda, che ha annunciato una serie di interventi per rendere la città pronta ad affrontare le alte temperature.
“L’amministrazione ha adottato delle misure di contrasto al caldo”, scrive Zedda, annunciando anche un importante intervento sul verde: 1000 nuovi alberi in tutta la città.
A questi si aggiungeranno altri 500 alberi entro il 2029 nel parco degli Anelli di Sant’Elia, nell’ambito della grande riqualificazione dell’area. Inoltre per il sindaco, grazie alle risorse europee e ai fondi regionali ottenuti in seguito al ciclone Harry, il Comune prevede di avviare anche programmi di manutenzione del verde e interventi di forestazione urbana.
Ma c’è anche qualcosa che è già stato fatto.
Nei parchi di San Michele e Monte Urpinu sono state già messe a dimora 16mila giovani piante, grazie alle risorse europee.
Il piano annunciato da Zedda riguarda però anche il modo in cui Cagliari potrà offrire riparo nelle giornate più calde. Il Comune ha individuato diversi rifugi climatici: parchi urbani, giardini e aree verdi ombreggiate, ma anche biblioteche comunali, spazi culturali, centri di quartiere, centri anziani e sedi circoscrizionali, musei, edifici comunali climatizzati e impianti sportivi. Nell’elenco rientrano anche panchine e fontanelle. Questi luoghi, spiega il sindaco, saranno resi più riconoscibili attraverso un’apposita cartellonistica e una mappa interattiva sul portale del Comune.
E il primo intervento sulle zone d’ombra partirà da via Garibaldi. Zedda spiega che proprio qui saranno realizzate delle ombreggiature grazie a un progetto europeo che ha scelto Cagliari per sperimentare interventi capaci di contrastare gli effetti del cambiamento climatico.
Poi ci sono le strade, altro punto centrale del piano. Oltre 7 milioni di euro verranno destinati a interventi per la mitigazione delle isole di calore e l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico.
Tra le misure indicate dal sindaco ci sono zone d’ombra realizzate attraverso strutture e vele ombreggianti, ripavimentazioni con bitumazioni più chiare, capaci di ridurre l’assorbimento e l’accumulo di calore delle superfici stradali, e nuove infrastrutture per migliorare la gestione dell’acqua. L’amministrazione sta inoltre programmando investimenti per climatizzare le aule delle scuole cittadine.
Un piano che mette insieme interventi già realizzati e altri ancora da avviare, dagli alberi al verde urbano, dalle zone d’ombra ai rifugi climatici, fino alle strade e agli edifici pubblici.
“Il cambiamento climatico deve essere una delle maggiori preoccupazioni della politica”, ribadisce Zedda. E per Cagliari, almeno nei programmi annunciati dal sindaco, la risposta passa soprattutto da più verde, più ombra e una città progettata per affrontare meglio il caldo.